Un nuovo episodio riaccende il tema della sicurezza a Scafati, dove continuano le segnalazioni di furti, tentativi di furto e danneggiamenti ai danni delle auto in sosta. L’ultimo caso è stato denunciato sui social da una residente e riguarda un veicolo parcheggiato in pieno giorno nell’area antistante la Villa Comunale, a pochi passi dalla sede della BCC.
La vicenda, raccontata anche sulla pagina Facebook “Sei di Scafati se”, ha provocato indignazione tra i cittadini, preoccupati per una situazione che viene descritta come sempre più frequente e difficile da tollerare.
Il raid in pieno giorno
Secondo quanto riferito dalla vittima, l’auto era stata lasciata nei primi stalli fronte strada con regolare ticket esposto. Al ritorno, dopo circa mezz’ora, la proprietaria ha trovato il veicolo pesantemente danneggiato.
La maniglia dello sportello lato conducente era stata divelta e i pezzi erano ancora sull’asfalto. I ladri avrebbero poi tentato di forzare il sistema di blocco dello sterzo, danneggiando la canna dello sterzo e rendendo l’auto inutilizzabile.
Il mezzo, infatti, non poteva più essere spostato: le ruote risultavano bloccate nonostante i tentativi di avviare e manovrare la vettura.
Danni ingenti e denuncia alle autorità
Oltre alla maniglia distrutta, la proprietaria ha segnalato altri danni alla carrozzeria, a un secondo sportello e al battitacco, probabilmente provocati nel tentativo di portare via l’auto.
La vicenda si è conclusa con l’intervento del carro attrezzi, necessario per trasportare il veicolo in officina, e con la successiva denuncia alle autorità competenti.
L’allarme dei cittadini
A rendere ancora più forte la protesta è la posizione del parcheggio, situato in una zona centrale, visibile e distante poche decine di metri dai presidi delle forze dell’ordine e della Polizia Locale.
Secondo i residenti, episodi simili si ripeterebbero con modalità ricorrenti e spesso nella stessa fascia oraria. La stessa famiglia della vittima, sempre secondo quanto raccontato nella segnalazione, avrebbe già subito il furto di un’altra auto nello stesso punto circa un anno e mezzo fa.
Il caso alimenta così la richiesta di maggiori controlli, soprattutto nelle aree di sosta del centro, dove cittadini e automobilisti chiedono più sicurezza e una presenza più efficace contro furti e danneggiamenti.

