Una donna di 52 anni ha denunciato una presunta violenza sessuale che, secondo quanto ricostruito da Repubblica, sarebbe avvenuta negli uffici parlamentari del complesso di San Luigi dei Francesi, a Roma. Al centro della vicenda c’è il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, che respinge ogni accusa e sostiene che durante l’incontro “non è successo nulla”.
Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale: lui nega le accuse
La donna, agente di commercio specializzata nella vendita di vini pregiati, avrebbe raccontato a Repubblica di essere stata messa in contatto con il parlamentare tramite un conoscente, un carabiniere legato da rapporti di parentela al senatore.
L’incontro, secondo la ricostruzione, sarebbe stato organizzato per discutere una fornitura importante di champagne e vini di fascia alta destinata alla nuova villa che Silvestro stava per inaugurare a Capri. Sempre stando al racconto della donna, l’appuntamento si sarebbe tenuto il 25 febbraio 2025 negli uffici parlamentari del complesso di San Luigi dei Francesi, a Roma.
Il racconto della donna: “uscita sotto shock”
Secondo quanto riferito dalla 52enne a Repubblica, la riunione sarebbe iniziata come una normale trattativa commerciale. Poi, a suo dire, il senatore avrebbe assunto atteggiamenti allusivi e molesti. La donna sostiene che la situazione sarebbe poi degenerata fino a un atto sessuale subito contro la sua volontà. Dopo essere uscita dall’ufficio, ha raccontato di essersi trovata in stato di shock.
La replica di Silvestro: “Non è successo nulla”
Il senatore Francesco Silvestro respinge le accuse. A Repubblica ha dichiarato di non aver ricevuto “nessuna carta” e “nessun atto di indagine”, aggiungendo: “Vediamo. Poi ci divertiamo”. Silvestro ha confermato di ricordare l’incontro con la donna, ma ha escluso qualsiasi condotta illecita. “Non è successo nulla”, ha affermato, spiegando che la signora sarebbe stata accompagnata nel suo ufficio da “un amico, servitore dello Stato, distaccato per lavoro al Senato”.
Rispondendo alla ricostruzione della donna, che parla di allusioni sul vino e di violenza, il senatore ha replicato: “Quando mai. Non ci pensi”. Poi ha aggiunto: “Modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale. Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”.
«Il senatore Francesco Silvestro rappresenta il proprio stupore e dichiara la propria totale estraneità ai fatti. Chiarisce di non avere alcuna notizia della pendenza di un procedimento a suo carico. In ogni caso, se necessario, è pronto a chiarire ogni aspetto nelle opportune sedi. E si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione e immagine». Dichiara l'avvocato Roberto Guida.
La Russa chiede accertamenti
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha appreso dalla stampa le circostanze riferite al senatore Francesco Silvestro. Secondo quanto riferito da fonti della Presidenza del Senato, La Russa - come atto dovuto - ha chiesto ai Senatori Questori di procedere con gli accertamenti necessari, in base all’articolo 67 del Regolamento e agli articoli 2 e 8 del codice di condotta. Il presidente del Senato e i Questori si incontreranno martedì prossimo per le successive valutazioni di competenza del Consiglio di Presidenza.

