Si apre uno scontro durissimo dentro Forza Italia in Campania. Sette esponenti azzurri, tra parlamentari e consiglieri regionali, denunciano una crisi profonda nella gestione del partito e chiedono un intervento immediato degli organismi nazionali. Nel documento sottoscritto, i firmatari parlano di disordine organizzativo, perdita di identità politica e danno reputazionale, invocando il commissariamento della struttura regionale o, in alternativa, la nomina di un comitato di reggenza autorevole.
Forza Italia Campania, sette eletti chiedono il commissariamento: “Gestione regionale al capolinea”
“La gestione regionale di Forza Italia in Campania è giunta al capolinea. Non siamo più di fronte a una fisiologica dialettica interna, ma a una crisi profonda che ha prodotto disordine organizzativo, perdita di identità politica e un grave danno reputazionale”.
È quanto si legge in un documento sottoscritto dal senatore Franco Silvestro, dall’onorevole Annarita Patriarca, dal senatore Raffaele De Rosa, dall’onorevole Pino Bicchielli e dai consiglieri regionali Livio Petitto, Assunta Panico e Angela Parente.
“I rapporti con gli alleati risultano compromessi, le posizioni cambiano senza alcun confronto e il partito appare privo di una linea politica riconoscibile - affermano gli esponenti azzurri - A questo si aggiunge una gestione accentrata e opaca, con organismi svuotati e decisioni assunte senza legittimazione politica”.
I firmatari denunciano “una deriva organizzativa che ha superato ogni limite accettabile, con nomine prive di criteri, duplicazioni e un utilizzo distorto delle funzioni interne che mortifica il merito e la rappresentanza. Il clima interno è pessimo. Espulsioni sommarie, rimozioni arbitrarie e pressioni senza contraddittorio hanno generato un contesto incompatibile con i principi liberali e democratici di Forza Italia”.
“Il risultato è sotto gli occhi di tutti - proseguono i forzisti - Un partito isolato, indebolito e percepito come inaffidabile, con una compromissione evidente della propria credibilità istituzionale. Serve un intervento straordinario degli organismi nazionali. Il commissariamento della struttura regionale non è più un’opzione, ma una necessità politica”.
“In alternativa, si proceda con la nomina di un comitato di reggenza autorevole, capace di ristabilire regole, trasparenza e una linea politica chiara. Ogni ulteriore rinvio - rimarcano Silvestro, Patriarca, De Rosa, Bicchielli, Petitto, Panico e Parente - significherebbe assumersi la responsabilità del definitivo indebolimento del partito in una regione strategica. È il momento delle decisioni, non delle ambiguità”.
"Si apre da oggi una nuova fase, che richiede responsabilità e visione. Forza Italia deve essere rilanciata con forza, per tornare ad assumere il ruolo di guida del centrodestra in Campania", conclude il senatore Silvestro.

