Finanziamento regionale da 6,1 milioni per la SP 342: interventi decisivi per la viabilità tra Sacco e Roscigno

Finanziamento regionale da 6,1 milioni per la SP 342: interventi decisivi per la viabilità tra Sacco e Roscigno
Un'importante iniziativa a tutela della sicurezza stradale e del patrimonio infrastrutturale nelle zone interne della provincia di Salerno arriva dalla Giunta regionale campana, che ha dato il via libera a un finanziamento di 6,1 milioni di euro. Le risorse saranno utilizzate per realizzare opere di consolidamento e prevenzione lungo la Strada Provinciale 342, nel segmento che attraversa i comuni di Sacco e Roscigno, con l'obiettivo di ridurre il pericolo di frane e caduta massi. L'intervento mira a eliminare una situazione problematica che da anni condiziona gli spostamenti nella zona, migliorando l'affidabilità dei collegamenti e proteggendo chi transita quotidianamente lungo questa importante arteria.
Il provvedimento è stato salutato positivamente dal sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, che ha evidenziato la rilevanza amministrativa e politica del risultato raggiunto. Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento particolare all'onorevole Gianpiero Zinzi, deputato e segretario regionale della Lega in Campania, riconoscendogli un ruolo importante nel portare la questione all'attenzione dei responsabili regionali grazie alla sua attività istituzionale e alla capacità di dialogo.
Per l'amministrazione comunale, il via libera ai fondi dimostra come un'azione politica concreta, sostenuta da obiettivi chiari e da un approccio pragmatico, possa produrre benefici effettivi per il territorio. La conclusione positiva dell'iter ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale mettere da parte le divisioni tra partiti quando sono in gioco le necessità effettive dei cittadini.
Palmieri ha quindi ringraziato anche il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, e il consigliere regionale Luca Cascone, apprezzandone la disponibilità al confronto e l'interesse manifestato nei confronti delle aree interne. La collaborazione tra rappresentanti istituzionali appartenenti a schieramenti differenti viene considerata un esempio virtuoso per sostenere le comunità locali e trasformare le esigenze infrastrutturali in opere concrete.




