Parte il 6 maggio la terza edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, ospitato presso l’Università degli Studi di Salerno. L’evento, promosso dalla Cattedra UNESCO dedicata ai sistemi educativi e al contrasto delle disuguaglianze, proseguirà fino all’8 maggio coinvolgendo studiosi, istituzioni e professionisti da tutta Italia e dall’estero.
Apertura con Nicola Gratteri ed Emiliana Mannese
Il momento inaugurale è in programma al Teatro di Ateneo “Filippo Alison”, dove si terrà un confronto tra il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri e la docente Emiliana Mannese, ideatrice del Festival.
Il dialogo, intitolato “Emancipazione, Costituzione e Conoscenza”, metterà al centro temi cruciali come legalità, responsabilità pubblica e ruolo dell’educazione nella società contemporanea.
Tra gli ospiti anche Marco Impagliazzo
Tra gli interventi più attesi figura quello di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant'Egidio, che offrirà una riflessione sul valore della comunità come strumento di crescita e inclusione.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 — “Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos” — invita a riflettere sul rapporto tra il tempo dell’efficienza e quello dell’esperienza, sottolineando il ruolo centrale dell’educazione nella costruzione di percorsi di vita consapevoli.
Un programma ricco tra cultura, arte e formazione
Il Festival propone un calendario articolato che include:
- sessioni plenarie e tavole rotonde
- incontri interdisciplinari
- una Spring School diretta da Maria Grazia Lombardi
- performance artistiche e concerti
- un simposio creativo presso la Biblioteca “E.R. Caianiello”
Previsto anche il conferimento del premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti” al professor Patrizio Bianchi.
Cinema e impegno sociale
Tra gli appuntamenti più significativi, la presentazione del docufilm “ONE LOVE”, nato dal progetto E.Q.U.A.L.I.T.Y., realizzato con il supporto del Consorzio PERCORSI e del regista Federico Di Cicilia.
Il progetto sarà premiato dal Giffoni Film Festival come esempio virtuoso di contrasto alle povertà educative attraverso l’arte.
Un laboratorio di idee per il futuro
Il Festival si conferma un importante spazio di dialogo e innovazione, capace di mettere in rete competenze e visioni per affrontare le sfide educative contemporanee.

