Si è chiusa con risultati molto positivi la XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, appuntamento che anche quest’anno ha portato nel borgo numerosi visitatori, appassionati e residenti del territorio.
A contribuire in modo decisivo alla riuscita della manifestazione è stata la sua genuinità: una festa nata attorno a un prodotto locale e alle tradizioni ad esso legate, arricchita da cultura, musica popolare e iniziative dedicate alle eccellenze del territorio. La Cipolla di Vatolla è stata al centro di un itinerario gastronomico che ha proposto numerose preparazioni della tradizione cilentana, dalle frittelle alla parmigiana, passando per polpette e pizza, fino a ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino e ai dolci della zita.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cultura, con presentazioni di libri, esposizioni fotografiche, appuntamenti dedicati alla storia e alle tradizioni cilentane, laboratori sulla Dieta Mediterranea e l’assegnazione del Premio “Onion Vatolla 2026” all’imprenditrice Mafalda Inglese. Un insieme di iniziative pensate per raccontare il territorio attraverso forme e contenuti differenti.
Protagonista anche la musica popolare, ormai parte integrante della manifestazione, con diversi gruppi che hanno accompagnato le serate fino all’evento finale dedicato al musicista Giancarlo Di Muoio, seguito dalle esibizioni dei Kiepò e degli Ascarìa.
“Il successo di questa edizione dimostra ancora una volta che una festa capace di mantenere salda la propria identità viene riconosciuta e apprezzata dal pubblico. La Festa della Cipolla di Vatolla non rappresenta soltanto un appuntamento legato alla gastronomia, ma soprattutto un’occasione di comunità, memoria e promozione del territorio. Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione e, in particolare, chi ha scelto di raggiungere Vatolla e condividere con noi questa esperienza”, dichiara Angela Marzucca, presidente dell’associazione “La Cipolla di Vatolla”.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione “La Cipolla di Vatolla” ed è riconosciuto come Presidio Slow Food. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Perdifumo e della Comunità Montana Alento-Montestella, con il sostegno della BCC Magna Grecia.
Festa della Cipolla di Vatolla, bilancio positivo per la XII edizione
Si è chiusa con risultati molto positivi la XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, appuntamento che anche quest’anno ha portato nel borgo numerosi visitatori, appassionati e residenti del territorio, confermandosi tra gli eventi più autentici dell’estate cilentana. Dal debutto del 25 luglio fino alla serata conclusiva del 22 agosto, Vatolla è stata animata da appuntamenti dedicati a incontri, musica, cultura, tradizione e gastronomia, in un percorso che ha permesso di mettere in risalto non solo la rinomata Cipolla di Vatolla, ma anche l’identità del borgo e della sua comunità.A contribuire in modo decisivo alla riuscita della manifestazione è stata la sua genuinità: una festa nata attorno a un prodotto locale e alle tradizioni ad esso legate, arricchita da cultura, musica popolare e iniziative dedicate alle eccellenze del territorio. La Cipolla di Vatolla è stata al centro di un itinerario gastronomico che ha proposto numerose preparazioni della tradizione cilentana, dalle frittelle alla parmigiana, passando per polpette e pizza, fino a ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino e ai dolci della zita.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cultura, con presentazioni di libri, esposizioni fotografiche, appuntamenti dedicati alla storia e alle tradizioni cilentane, laboratori sulla Dieta Mediterranea e l’assegnazione del Premio “Onion Vatolla 2026” all’imprenditrice Mafalda Inglese. Un insieme di iniziative pensate per raccontare il territorio attraverso forme e contenuti differenti.
Protagonista anche la musica popolare, ormai parte integrante della manifestazione, con diversi gruppi che hanno accompagnato le serate fino all’evento finale dedicato al musicista Giancarlo Di Muoio, seguito dalle esibizioni dei Kiepò e degli Ascarìa.
“Il successo di questa edizione dimostra ancora una volta che una festa capace di mantenere salda la propria identità viene riconosciuta e apprezzata dal pubblico. La Festa della Cipolla di Vatolla non rappresenta soltanto un appuntamento legato alla gastronomia, ma soprattutto un’occasione di comunità, memoria e promozione del territorio. Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione e, in particolare, chi ha scelto di raggiungere Vatolla e condividere con noi questa esperienza”, dichiara Angela Marzucca, presidente dell’associazione “La Cipolla di Vatolla”.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione “La Cipolla di Vatolla” ed è riconosciuto come Presidio Slow Food. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Perdifumo e della Comunità Montana Alento-Montestella, con il sostegno della BCC Magna Grecia.

