L’Italia conferma la propria partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio, con Sal Da Vinci come rappresentante nazionale. La decisione segue la vittoria dell’artista al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Per sempre sì”, che porterà sul palco della Wiener Stadthalle per la 70ª edizione della competizione musicale. Sal Da Vinci ha espresso entusiasmo per l’impegno internazionale: “Dedico questa vittoria al popolo, alla gente. Se andrò all’Eurovision? Certo che sì”.
L’Austria ospita il concorso dopo la vittoria nel 2025 di JJ (Johannes Pietsch) con il brano “Wasted Love”. Per l’Italia, la scelta di confermare Sal Da Vinci come rappresentante rafforza la tradizione dei “Big Five”, garantendo la presenza stabile del paese nella competizione e l’opportunità di promuovere la musica italiana su scala europea nonostante il clima di polemica internazionale.
L’edizione 2026 sarà quindi caratterizzata non solo dalla competizione artistica, ma anche da un contesto politico delicato, con la partecipazione di alcuni paesi contestata e l’attenzione dei media e del pubblico internazionale rivolta alle reazioni dei vari stati. L’Italia affronta così l’evento con il suo vincitore di Sanremo, pronta a misurarsi sul palco con un brano dedicato alla continuità e alla celebrazione della musica nazionale.
Eurovision 2026 a Vienna: l’Italia ci sarà con Sal Da Vinci
L’edizione 2026 dell’Eurovision è già segnata dalle tensioni politiche. La partecipazione di Israele, malgrado le richieste di esclusione legate al conflitto a Gaza, ha provocato un boicottaggio senza precedenti: Irlanda, Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda hanno annunciato il ritiro dalla competizione e la decisione di non trasmettere l’evento nei rispettivi territori. La mossa è stata motivata da ragioni politiche e da critiche alla gestione dell’evento da parte dell’EBU (Unione Europea di Radiodiffusione), con alcuni artisti che hanno dichiarato pubblicamente la propria contrarietà alla partecipazione.L’Austria ospita il concorso dopo la vittoria nel 2025 di JJ (Johannes Pietsch) con il brano “Wasted Love”. Per l’Italia, la scelta di confermare Sal Da Vinci come rappresentante rafforza la tradizione dei “Big Five”, garantendo la presenza stabile del paese nella competizione e l’opportunità di promuovere la musica italiana su scala europea nonostante il clima di polemica internazionale.
L’edizione 2026 sarà quindi caratterizzata non solo dalla competizione artistica, ma anche da un contesto politico delicato, con la partecipazione di alcuni paesi contestata e l’attenzione dei media e del pubblico internazionale rivolta alle reazioni dei vari stati. L’Italia affronta così l’evento con il suo vincitore di Sanremo, pronta a misurarsi sul palco con un brano dedicato alla continuità e alla celebrazione della musica nazionale.

