Erica Mou, pseudonimo di Erica Musci nata a Trani, il 6 aprile 1990, è una cantautrice italiana. Nel corso della sua carriera ha ricevuto vari premi e riconoscimenti. Scopriamo insieme le migliori frasi, testi e canzoni più belle di Erica Mou.
Le frasi, testi e canzoni di Erica Mou: le più belle
Di seguito una selezione di frasi, testi, canzoni e immagini più belle di Erica Mou:Lo Zaino Sul Treno
Siamo case di carta mentre il tavolo balla battiamo le mani e cadiamo per terra battiamo le mani cadiamo per terra siamo pezzi di plastica
Cinema
Hey, andiamo al cinema Ci pensi mai se i nostri figli fra vent'anni sapranno cosa è un cinema? E se faranno i conti a mente o viaggeranno per le stelle se scriveranno a mano libera Hey, mai stati pronti per le carriereAmare Di Meno
Le giornate si impilano come i cerchi di fumo come i piatti sulle tavole imbandite per bene come gli anelli alle dite ogni 25 anniSvuoto I Cassetti
Svuoto i cassetti Di questa casa imperfetta E penso a quanto Sono stata stretta Nei panni che non erano i mieiRoma Era Vuota
Ieri ho sognato Che mi baciavi E mi stringevi Camminavamo E c'era il sole Roma era vuota Muta come noi Ieri ho sognato Che ballavamo a Piazza Navona In mezzo ai dipinti incustoditiRagazze Posate
Amica mia amica mia non credo che saremo mai più belle di così più lucide.Irrequieti
Lo vedi Non è poi diversa La sete di conoscenza Da quella di sopravvivenza E chi può stare senzaArriverà L'Inverno
Guardo l'autunno cadere Le gambe sdraiate sbiancare Il vento insiste Luce che si accende Sulle provviste E sopra le coperteBandiera Sulla Luna
Sto qua A limare i ricordi Ma come li riconoscerai Se non ti guardo come guarderei Come quando eri l'unicoCanzoni Scordate
Ci siamo amati a marzo la colpa era dei fiori degli starnuti e delle corse al riparo da piogge inattese e del mio compleanno che doveva arrivare.L'Unica Cosa Che Non So Dire
Qui ci vorrebbe un applauso da cinema pieno. Qui ci vorrebbe un discorso chiamato battendo i bicchieri. Qui ci vorrebbe una sposa e la madre che piange ed il trucco che scioglie.Come Mi Riconosci
Ho un po' paura di te come delle persone nuove, ma ti conosco da sempre, da quando cercavamo l'ombra al mare. Contavamo le stelle sui biscotti e poche nel cielo, guardavamo i pesci sugli oroscopiIndispensabile
I ricordi si truccano, basta solo incipriarli un po'. I racconti si agghindano, basta solo ricamarli un po'. E tutto ciò che credevo indispensabile non è altro che abitudine.Ho Scelto Te
Che invidia quella tua casa senza bilancia e la tua stanza senza uno specchio e la tua mente senza mai colpa. Che invidia quelle tue mani senza vergogna e la filosofia del viene come viene, come viene ti va bene sempre.Le Macchie
Non ho scelto io di muovermi e sento i piedi andare da soli. Ma le macchie si svuotano al centro, dentro restano intatti i contorni intorno, torni intorno a me

