La notte di San Lorenzo a Salerno si è trasformata in un tour de force per forze dell'ordine e sanitari, impegnati a gestire una sequenza di criticità legate all'abuso di alcol e comportamenti a rischio tra minorenni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino nell'articolo firmato da Brigida Vicinanza.
Poco prima, nei pressi del fast food di Mercatello, i carabinieri erano dovuti intervenire per una ragazzina visibilmente alterata dall'alcol, poi affidata alla custodia dei genitori.
Un momento di forte tensione si è registrato anche a Torrione, in piazza Gian Camillo Gloriosi. L'allerta è partita da una comitiva di giovani dopo le drammatiche affermazioni di una minorenne, la quale sosteneva di aver subito un'aggressione sessuale.
Raggiunta dai militari, la giovane — apparsa in forte stato di alterazione e presumibilmente sotto l'effetto di stupefacenti — ha ritrattato le accuse nel corso del colloquio, rivelando che il racconto era frutto del suo stato di confusione psicofisica.
Infine, la Polizia di Stato, la Capitaneria di porto e la Guardia costiera sono state mobilitate per un salvataggio in mare a via Ligea. Un ragazzo uscito in canoa dalla spiaggetta locale non riusciva più a rientrare a causa del vento e del mare agitato. L'impiego tempestivo di 2 motovedette ha permesso di individuare il giovane al largo e di riportarlo a riva sano e salvo dai familiari, chiudendo un bollettino notturno decisamente denso di pericoli.
Salerno: sbornie, una finta violenza e una canoa alla deriva nella notte dei falò
L'allarme più grave è scattato verso le 5 del mattino lungo la litoranea cittadina, proprio all'esterno di un frequentato locale. Un 17enne salernitano, collassato sull'asfalto per un probabile coma etilico dopo una serata con gli amici, è stato soccorso dal personale dell'ambulanza Vopi e trasportato d'urgenza all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.Poco prima, nei pressi del fast food di Mercatello, i carabinieri erano dovuti intervenire per una ragazzina visibilmente alterata dall'alcol, poi affidata alla custodia dei genitori.
Un momento di forte tensione si è registrato anche a Torrione, in piazza Gian Camillo Gloriosi. L'allerta è partita da una comitiva di giovani dopo le drammatiche affermazioni di una minorenne, la quale sosteneva di aver subito un'aggressione sessuale.
Raggiunta dai militari, la giovane — apparsa in forte stato di alterazione e presumibilmente sotto l'effetto di stupefacenti — ha ritrattato le accuse nel corso del colloquio, rivelando che il racconto era frutto del suo stato di confusione psicofisica.
Infine, la Polizia di Stato, la Capitaneria di porto e la Guardia costiera sono state mobilitate per un salvataggio in mare a via Ligea. Un ragazzo uscito in canoa dalla spiaggetta locale non riusciva più a rientrare a causa del vento e del mare agitato. L'impiego tempestivo di 2 motovedette ha permesso di individuare il giovane al largo e di riportarlo a riva sano e salvo dai familiari, chiudendo un bollettino notturno decisamente denso di pericoli.

