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Agricoltura, ricerca e gastronomia italiana: Eboli ospita il “Sono Terra Festival”

Alessia Benincasa
Agricoltura, ricerca e gastronomia italiana: Eboli ospita il “Sono Terra Festival”
Ritorna a Eboli, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, l’appuntamento con la terza edizione del Sono Terra Festival, iniziativa organizzata dall’Organizzazione di produttori della Piana del Sele Solco Maggiore.

Agricoltura, ricerca e gastronomia italiana: Eboli ospita il “Sono Terra Festival”

Ritorna a Eboli, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, l’appuntamento con la terza edizione del Sono Terra Festival, iniziativa organizzata dall’Organizzazione di produttori della Piana del Sele Solco Maggiore. La manifestazione si svilupperà nell’arco di due giornate presso il convento di San Pietro alli Marmi e sarà incentrata sul concetto di fiducia nel legame tra comunità e territori, attraverso appuntamenti dedicati alla cucina italiana, alle indicazioni geografiche e alla relazione tra essere umano e ambiente.

Il festival

“Fiducia” è la parola scelta per caratterizzare questa edizione e, come spiega Filomena Vocca, responsabile marketing dell’organizzazione di produttori e ideatrice della manifestazione, risponde a una necessità reale. Non viene intesa semplicemente come sentimento, ma come una modalità concreta di vivere e un comportamento da applicare ogni giorno. L’attività di divulgazione portata avanti da Solco Maggiore mira infatti a favorire la formazione di un pensiero critico basato sulla fiducia e a offrire stimoli capaci di accompagnare verso decisioni più consapevoli.

Il programma prenderà il via venerdì alle 18.30 con l’ottava edizione del Premio Solco Maggiore, articolato in quattro sezioni: Comunicare, Identità, Coltivare e Impresa. I vincitori saranno annunciati direttamente nel corso della serata. Il premio consiste in un’opera realizzata dal pittore aretino Fabrizio Modesti.

A seguire sarà presentato il libro “La filosofia della Dop economy”, pubblicato da Treccani, alla presenza dell’autore Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia, insieme al Consorzio di tutela del Cavolfiore della Piana del Sele Igp.

La giornata inaugurale proseguirà con un confronto dedicato alla candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco. Interverranno Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana e presidente del comitato promotore, Mauro Rosati e il giornalista specializzato in enogastronomia Luciano Pignataro. L’incontro sarà arricchito da alcune sequenze cinematografiche curate dall’associazione Movieboli.

Il programma di sabato mattina sarà invece dedicato a Bio.Arch, appuntamento incentrato sul rapporto tra alimentazione e sostenibilità durante l’epoca protostorica, promosso dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna.

Alle 18.30 spazio a un itinerario cinematografico proposto da Movieboli e dedicato ancora al tema della fiducia. Successivamente sarà la volta di Maurizio Cattani, docente di Preistoria e Protostoria all’Università di Bologna, che approfondirà le connessioni tra cambiamenti climatici, insediamenti umani e modalità di adattamento.

La chiusura sarà affidata all’attore Gianluigi Tosto, che, accompagnato al violoncello da Damiano Puliti, proporrà una lettura scenica de “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono. Ad accompagnare la manifestazione ci saranno inoltre momenti musicali dedicati al jazz, sotto la direzione artistica di Antonello Altieri, mentre per le degustazioni è prevista la partecipazione dell’Organizzazione di produttori Latte di bufala mediterranea.
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