Un fuoristrada rubato e poi dato alle fiamme è stato rinvenuto nelle scorse ore a Eboli. Si tratta di un Mitsubishi Pajero, completamente distrutto da un incendio doloso dopo essere stato sottratto ai legittimi proprietari. Il mezzo è stato recuperato dalla Polizia Municipale, intervenuta sul posto per avviare i primi accertamenti.
Il ruolo chiave del proprietario
Determinante per l’identificazione del veicolo è stato il proprietario, che aveva denunciato il furto il giorno precedente a Capaccio Paestum.
Nonostante le condizioni critiche del fuoristrada, ormai ridotto a una carcassa carbonizzata, l’uomo è riuscito a riconoscere l’auto grazie ad alcuni dettagli distintivi. Un passaggio fondamentale che ha consentito agli investigatori di collegare il ritrovamento al furto avvenuto poche ore prima.
Dinamica ancora da chiarire
Secondo una prima ricostruzione, ignoti si sarebbero impossessati del veicolo per poi incendiarlo successivamente, probabilmente nel tentativo di cancellare ogni traccia. Restano da chiarire i motivi del gesto e le modalità con cui il mezzo è stato sottratto e trasportato fino a Eboli.
Le autorità stanno proseguendo le verifiche per risalire ai responsabili. Non si esclude che il rogo possa essere stato appiccato proprio per ostacolare eventuali identificazioni, anche se il riconoscimento del proprietario ha già fornito un elemento chiave alle indagini.
Il caso si inserisce in un quadro più ampio di furti d’auto sul territorio, fenomeno che continua a destare preoccupazione tra i cittadini.

