Sono stati abbattuti due
altarini della
camorra a
Napoli. Prosegue dunque l'opera del prefetto di Napoli che promise di rimuovere tutti i simboli inneggianti o comunque riconducibili a chi non era certo caduto nell'adempimento di un servizio o di un dovere, quanto piuttosto mentre commetteva un reato come riportato dall'edizione odierna de
Il Mattino.Camorra, via due altarini a Napoli
In corso Vittorio Emanuele l'amministrazione comunale, assistita dalle forze dell'ordine,
ha provveduto alla rimozione di una lapide in marmo posta su un muro adiacente un marciapiede pubblico, dedicato a
Luigi Di Napoli, pregiudicato affiliato al clan
Saltalamacchia.
Il secondo intervento
Sempre in mattinata l'amministrazione
Comunale di Napoli con le forze dell'ordine ha attuato la rimozione di una lapide commemorativa, posta in via Gerusalemme Liberata, nel quartiere di Secondigliano, dedicata al pregiudicato
Gaetano Todisco, affiliato al clan Di Lauro.