Milioni di italiani stanno affrontando la transizione dalla carta d’identità cartacea a quella elettronica (Cie): arriva il documento provvisorio può essere utilizzato per l’espatrio. Tuttavia, il decreto specifica un importante avvertimento al momento del rilascio: alcuni Stati potrebbero non riconoscerlo.
Il documento provvisorio può essere emesso dal sindaco in situazioni di urgenza fino al 31 dicembre 2027. È una misura temporanea durante il periodo di transizione verso la Cie. Si tratta di un documento cartaceo, valido per un massimo di sei mesi e non rinnovabile. Una volta ricevuta la Cie, il documento deve essere restituito al Comune. Le spese sono a carico del cittadino.
Carta d’identità: arriva il documento provvisorio per l’espatrio. Ecco come funziona
Milioni di italiani stanno affrontando la transizione dalla carta d’identità cartacea a quella elettronica (Cie). Questo ha causato lunghe code presso gli uffici comunali, spingendo all'adozione del decreto legge 108/2026, che offre una proroga per i vecchi documenti. Tuttavia, questi non saranno validi per viaggiare all’estero, rendendo fondamentale il nuovo documento provvisorio.Il documento provvisorio può essere emesso dal sindaco in situazioni di urgenza fino al 31 dicembre 2027. È una misura temporanea durante il periodo di transizione verso la Cie. Si tratta di un documento cartaceo, valido per un massimo di sei mesi e non rinnovabile. Una volta ricevuta la Cie, il documento deve essere restituito al Comune. Le spese sono a carico del cittadino.

