Economia

Dichiarazioni dei redditi, il report di Itinerari Previdenziali: il 78% dell'Irpef è pagato dal 30% dei contribuenti

Occhio di Salerno
Dichiarazioni dei redditi, il report di Itinerari Previdenziali: il 78% dell'Irpef è pagato dal 30% dei contribuenti

Profondo squilibrio nella distribuzione del carico fiscale in Italia. Secondo l'ultimo report stilato dal centro studi Itinerari Previdenziali sulle dichiarazioni dei redditi pubblicate nel 2024, su una popolazione complessiva di 58 milioni di abitanti si contano 42 milioni di contribuenti, ma soltanto 34,1 milioni versano effettivamente quote Irpef. Di fatto, circa 24 milioni di residenti non versano alcuna imposta sul reddito.

Dichiarazioni dei redditi, 78% dell'Irpef è pagato dal 30% dei contribuenti

Dall'analisi emerge che il 47% dei contribuenti — pari a quasi 20,2 milioni di persone con redditi fino a 20mila euro annui — contribuisce a poco più del 5% del gettito Irpef totale. Al contrario, la quota di gettito sostenuta dalle fasce medio-alte appare fortemente concentrata: chi dichiara oltre 35mila euro lordi rappresenta il 18,78% dei contribuenti ma versa il 65% dell'imposta, mentre chi supera i 55mila euro (pari al 6,25% della platea) copre oltre il 40% del totale. I redditi superiori a 100mila euro, registrati da circa 745mila cittadini (l'1,75%), garantiscono da soli il 22,25% del prelievo.

Lo studio evidenzia inoltre una netta divergenza strutturale tra l'andamento dei redditi e la crescita della spesa pubblica nell'arco degli ultimi diciassette anni: a fronte di redditi sostanzialmente stagnanti tra il 2008 e il 2024 (+34,54%, in linea con un'inflazione al +32,17%), la spesa statale è passata da 789,45 a 1.108,4 miliardi di euro (+40,4%), trainata in particolar modo dai costi per le prestazioni assistenziali, saliti da 73 a 180 miliardi con un incremento record del 146,5%.

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