Cronaca

Salerno, detenute del carcere di Fuorni e volontari ripuliscono il lungomare: raccolti sacchi di rifiuti ai 14 Leoni

Carla Castellano
Salerno, detenute del carcere di Fuorni e volontari ripuliscono il lungomare: raccolti sacchi di rifiuti ai 14 Leoni

Una mattinata dedicata alla tutela dell'ambiente, alla solidarietà e al reinserimento sociale. A Salerno, alcune detenute del carcere di Fuorni hanno partecipato insieme ai volontari di Plastic Free a un'iniziativa di pulizia del lungomare Clemente Tafuri, contribuendo alla raccolta di numerosi rifiuti abbandonati nell'area dei “14 Leoni”.

L'attività si è svolta nella mattinata di sabato 24 ottobre , nell'ambito di una mobilitazione nazionale che mette insieme la salvaguardia dell'ambiente e il coinvolgimento delle persone detenute in iniziative a beneficio della collettività.

Salerno, detenute di Fuorni e volontari Plastic Free insieme per l'ambiente

L'intervento ha interessato la zona dei 14 Leoni, lungo il lungomare Clemente Tafuri, dove le partecipanti e i volontari si sono impegnati nella raccolta dei rifiuti presenti nell'area. Durante le operazioni sono stati riempiti diversi sacchi con materiali di vario genere, contribuendo al miglioramento delle condizioni di pulizia e del decoro dello spazio pubblico.

Le fotografie realizzate da Guglielmo Gambardella documentano alcuni momenti dell'iniziativa e il lavoro svolto dai partecipanti. Un'attività concreta che ha permesso alle detenute di prendere parte a un progetto rivolto alla cura del territorio, collaborando direttamente con i volontari.

La tutela dell'ambiente incontra le opportunità di riscatto

La giornata rientra nella mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS, due associazioni impegnate in ambiti differenti ma unite, in questa occasione, da un progetto comune. Plastic Free opera per contrastare l'inquinamento da plastica e sensibilizzare i cittadini sull'importanza della salvaguardia ambientale.

Seconda Chance APS, invece, lavora per favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute ed ex detenute, attraverso iniziative che promuovono nuove opportunità di partecipazione alla vita della comunità. La collaborazione tra le due realtà permette di affiancare alle attività di raccolta dei rifiuti un percorso di inclusione sociale.

Dal carcere di Fuorni al lungomare: una giornata di impegno per la comunità

L'iniziativa di Salerno assume un significato che va oltre la semplice pulizia di uno spazio pubblico. La partecipazione delle detenute rappresenta infatti un'occasione per contribuire direttamente alla cura della città attraverso un'attività condivisa con i volontari. Un'esperienza che unisce responsabilità, partecipazione e attenzione al bene comune, valorizzando il ruolo delle attività socialmente utili nei percorsi di reinserimento.

Il recupero dei rifiuti abbandonati sul lungomare Clemente Tafuri ha prodotto un risultato visibile, ma il valore della giornata riguarda anche le persone coinvolte. La collaborazione tra detenute e volontari dimostra come la tutela dell'ambiente possa diventare anche uno strumento di inclusione, creando occasioni di incontro e partecipazione.

Al termine della mattinata, l'area dei 14 Leoni è risultata più pulita grazie a un'iniziativa che ha saputo coniugare il rispetto per l'ambiente con l'attenzione verso le persone e le loro possibilità di reinserimento nella società.

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