Un passo concreto verso il rilancio del turismo per il Comune di Padula: affidata a Destination Italia la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’incarico è stato proposto dalla società Hearth s.r.l., attore locale che collaborerà con Destination Italia per l’implementazione delle attività. Dal 2021 quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa di Milano, Destination Italia si distingue per il proprio impegno nella promozione del Made in Italy e delle piccole e medie imprese. Tra i suoi sostenitori figurano nomi di rilievo come Intesa Sanpaolo, il principe Vitaliano Borromeo, Riccardo Illy e Federico Grom.
Il nuovo accordo consentirà al Comune di entrare in una rete globale che coinvolge tour operator e consulenti di viaggio in oltre 100 Paesi, con un focus specifico su famiglie, coppie e gruppi di piccole dimensioni. La società, che già opera con basi a Milano, Roma e New York, intende espandersi ulteriormente con aperture previste a Shanghai, Tokyo, Dubai e San Paolo del Brasile, garantendo così l’accesso a mercati turistici strategici.
In Italia, Destination Italia collabora con oltre 10.000 partner nell’ambito della ricettività e migliaia di fornitori di servizi, lavorando in sinergia con il Ministero del Turismo, l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT), ambasciate e associazioni influenti come la National Italian American Foundation.
Al centro del progetto c’è l’adozione del modello «Local Expert», una filosofia operativa che mira a ottimizzare le risorse locali formando professionalità specifiche direttamente sul territorio. L’obiettivo è creare un’offerta turistica sostenibile e autentica, mettendo in primo piano la comunità locale. Grazie a strategie incentrate su esperienze autentiche e su una rete integrata di servizi, il Comune punta a far crescere il flusso turistico, supportato anche dalla visibilità dei portali B2C del gruppo frequentati da quasi 4 milioni di utenti unici all’anno.
Tutti gli aspetti operativi e tecnici verranno presto annunciati da Destination Italia, che ha già pianificato iniziative mirate per gli operatori turistici di Padula.
L’assessore al Turismo, Antonio Fortunati, ha commentato così l’iniziativa: "Ogni attività realizzata si inserisce nel quadro dell’accordo di valorizzazione stipulato nel giugno 2024 tra il Comune e la Direzione museale del Ministero della Cultura. Anche l’affidamento della biglietteria rientra in questa visione strategica, introducendo un biglietto unico con validità di due giorni per la visita alla Certosa di San Lorenzo e ad altri luoghi culturali cittadini. Il nostro scopo è incentivare una maggiore permanenza dei turisti, creando ricadute economiche positive per gli operatori locali".
L’affidamento della biglietteria rappresenta un altro tassello di questo importante progetto. Dopo un iter burocratico complesso avviato nel 2025 dalla Centrale di committenza della Comunità Montana Vallo di Diano, l’incarico è stato aggiudicato al Consorzio Aion (formato da Artem e Monaci Digitali) lo scorso mese.
I dettagli sulle varie iniziative saranno presentati nei prossimi giorni, segnando ufficialmente l’avvio della fase operativa del progetto. L’obiettivo finale è trasformare il patrimonio culturale di Padula in una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’intera comunità e del territorio del Vallo di Diano.
Turismo integrato a Padula: affidata a Destination Italia la valorizzazione del patrimonio culturale
Un passo concreto verso il rilancio turistico per il Comune di Padula, guidato dalla sindaca Michela Cimino. L’amministrazione ha infatti avviato un ambizioso progetto per sviluppare e valorizzare il patrimonio culturale, sia materiale sia immateriale, affidandolo alla competenza di Destination Italia S.p.A., player di riferimento nel settore del turismo incoming.L’incarico è stato proposto dalla società Hearth s.r.l., attore locale che collaborerà con Destination Italia per l’implementazione delle attività. Dal 2021 quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa di Milano, Destination Italia si distingue per il proprio impegno nella promozione del Made in Italy e delle piccole e medie imprese. Tra i suoi sostenitori figurano nomi di rilievo come Intesa Sanpaolo, il principe Vitaliano Borromeo, Riccardo Illy e Federico Grom.
Il nuovo accordo consentirà al Comune di entrare in una rete globale che coinvolge tour operator e consulenti di viaggio in oltre 100 Paesi, con un focus specifico su famiglie, coppie e gruppi di piccole dimensioni. La società, che già opera con basi a Milano, Roma e New York, intende espandersi ulteriormente con aperture previste a Shanghai, Tokyo, Dubai e San Paolo del Brasile, garantendo così l’accesso a mercati turistici strategici.
In Italia, Destination Italia collabora con oltre 10.000 partner nell’ambito della ricettività e migliaia di fornitori di servizi, lavorando in sinergia con il Ministero del Turismo, l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT), ambasciate e associazioni influenti come la National Italian American Foundation.
Al centro del progetto c’è l’adozione del modello «Local Expert», una filosofia operativa che mira a ottimizzare le risorse locali formando professionalità specifiche direttamente sul territorio. L’obiettivo è creare un’offerta turistica sostenibile e autentica, mettendo in primo piano la comunità locale. Grazie a strategie incentrate su esperienze autentiche e su una rete integrata di servizi, il Comune punta a far crescere il flusso turistico, supportato anche dalla visibilità dei portali B2C del gruppo frequentati da quasi 4 milioni di utenti unici all’anno.
Tutti gli aspetti operativi e tecnici verranno presto annunciati da Destination Italia, che ha già pianificato iniziative mirate per gli operatori turistici di Padula.
L’assessore al Turismo, Antonio Fortunati, ha commentato così l’iniziativa: "Ogni attività realizzata si inserisce nel quadro dell’accordo di valorizzazione stipulato nel giugno 2024 tra il Comune e la Direzione museale del Ministero della Cultura. Anche l’affidamento della biglietteria rientra in questa visione strategica, introducendo un biglietto unico con validità di due giorni per la visita alla Certosa di San Lorenzo e ad altri luoghi culturali cittadini. Il nostro scopo è incentivare una maggiore permanenza dei turisti, creando ricadute economiche positive per gli operatori locali".
L’affidamento della biglietteria rappresenta un altro tassello di questo importante progetto. Dopo un iter burocratico complesso avviato nel 2025 dalla Centrale di committenza della Comunità Montana Vallo di Diano, l’incarico è stato aggiudicato al Consorzio Aion (formato da Artem e Monaci Digitali) lo scorso mese.
I dettagli sulle varie iniziative saranno presentati nei prossimi giorni, segnando ufficialmente l’avvio della fase operativa del progetto. L’obiettivo finale è trasformare il patrimonio culturale di Padula in una leva strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’intera comunità e del territorio del Vallo di Diano.

