SALERNO. Quattro dipendenti del
Ruggi si sono visti sospendere alcune
indennità. Il fatto accade perchè un
sindacalista denuncia alla
guardia di finanza ed alla
Corte dei conti i privilegi delle posizioni organizzative, il pagamento improprio delle indennità a
6 o 7 persone.
I dipendenti continuavano a
percepire i privilegi nonostante fossero stati
trasferiti in un altro reparto o ufficio.
Le indagini
La guardia di finanza ha
ispezionato gli uffici di via San Leonardo per
acquisire tutti gli atti.
Di norma, le indennità sono legate alle maggiori responsabilità di una carica ricoperta in un determinato ufficio o area e
non alla persona fisica. Dunque, una volta che il dipendente viene spostato altrove,
il privilegio dovrebbe decadere.
Si parla di somme che in alcuni casi raggiungono i
9mila euro.
I fatti contestati risalirebbero al periodo in cui alla direzione generale vi era
Attilio Bianchi, che individuò 68 posizioni organizzative,
arrivando ad un importo di 281mila euro.
Da allora, però,
alcuni dipendenti hanno perso la carica di vertice organizzativa, ma hanno continuato a
percepire indebitamente l’indennità.
Fonte
Il Mattino