Sono
2.134 i nuovi
casi positivi al
Covid-19 registrati in
Veneto nelle ultime 24 ore, mentre i
decessi sono
166. Questi sono i dati riportati dal
bollettino della Regione di oggi,
martedì 12 gennaio, riportati dal governatore
Luca Zaia nella consueta conferenza stampa.
Il
totale dei
contagiati dall’inizio dell’epidemia tocca così quota
289.835, quello dei
decessi arriva a
7.593. I
ricoverati attuali sono
3.419, di cui
391 in
terapia intensiva (+2) e
3.028 in
area non critica (+34).
Coronavirus in Veneto: Zaia "siamo preoccupati"
L’incidenza dei casi comunicata dalla Regione è del 4,05%. Nel calcolo rientrano sia i
tamponi molecolari, sia quelli rapidi (per un totale di
52.671 tamponi effettuati), mentre finora l’Istituto superiore di sanità ha preso in considerazione solo i primi a livello nazionale.
Luca Zaia ha fatto alcune considerazioni : "
Nelle varie regioni italiane la situazione si sta inasprendo, le curve non sono assolutamente verso il basso. Può essere che per noi ci sia una direzione in calo, ma potrebbe anche esserci un’inversione di tendenza repentina. Il tema di un virus mutato è ormai una realtà, non sappiamo se gli effetti che si sono visti in Regno Unito e Germania si trasferiranno anche qui. La preoccupazione c’è ed è reale. Se il governo decidesse il “liberi tutti”, i cittadini devono sapere che la sanità andrebbe in crash".
Dopodiché, ha aggiunto Zaia, il tema dell’economia è cruciale: "
Comprendo la disperazione e la rabbia di molti che vorrebbero poter riaprire le attività. Il punto di equilibrio sono ristori solidi, veri, alla tedesca. Il governo può fare solo una cosa, inviare i ristori".
Il sito del Ministero della Salute