Sono
3.834 i nuovi casi positivi al
Covid-19 registrati in
Veneto nelle ultime 24 ore. L’incidenza dei positivi del
6,52%. Effettuati
18.924 tamponi molecolari,
39.877 quelli rapidi: il totale è di oltre
58mila tamponi in
24 ore. I decessi sono, invece,
114. Il totale dei decessi per sale, dunque, a quota
5.382.
In
terapia intensiva ci sono ancora
369 pazienti (+4), i ricoverati in
aerea non critica sono
2.844 (-89), i
ricoverati totali sono
3.213, i
dimessi 9.415 (+170), gli attualmente
positivi 97.816 (-198).
Covid in Veneto: ordinanza regionale valida fino al 23 dicembre
"
Fino alla mezzanotte del 23 dicembre, in Veneto è valida l'ordinanza regionale, la cosiddetta zona arancione 'light', con la chiusura dei confini comunali dalle 14. Poi dal 24/12 decadono gli effetti, perché entra in vigore il provvedimento del Governo" ha affermato il presidente
Zaia in conferenza Stampa.
"L’infezione c’è, non bisogna negarlo. Le curve sono in flessione ma c’è ancora pressione - continua il governatore -
Ieri, finita la riunione coi governatori, non ci hanno detto 'è questo il testo' ma 'vi faremo sapere cosa deciderà il consiglio dei ministri'.
Non conosco le motivazioni di questa alternanza di zone rosse e arancioni. Noi non faremo ordinanze più restrittive, le misure del governo sono sufficienti", ha spiegato il governatore, ribadendo poi l’importanza dei ristori.
Zaia: "L’infezione c’è, ora si pensi ai ristori"
"
Il premier ha parlato di 645 milioni di euro, impegnandosi per il prossimo anno di provvedere ai ristori. Non ci resta che seguire e vedere. L’adozione delle misure è sempre più difficile, sempre meno compresa per cui, se a questo aggiungi la mancanza dei ristori, è logico che i cittadini possano andare anche fuori di testa", ha aggiunto
Zaia.
Saranno
875, invece, le
dosi di
vaccino che arriveranno in
Veneto per il
27 dicembre: "
Ci siamo battuti per la volontarietà del vaccino. Noi siamo pronti, abbiamo le siringhe, se serviranno", ha concluso Zaia.
Il sito del Ministero della Salute