Provincia di Salerno, prevenzione e contrasto al Covid-19: il report dei controlli. Anche nella settimana appena trascorsa sono stati effettuati i servizi per controllare il rispetto delle previsioni normative, previste dalla c.d. “Area Gialla”, vigente attualmente in Campania.
Controlli anti-Covid in provincia di Salerno: il report
Infatti, il Questore della provincia di Salerno, con propria ordinanza ed in perfetta sinergia con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il prezioso concorso dell’Esercito Italiano, della Polizia Municipale di Salerno e della Polizia Provinciale, ha predisposto un dettagliato piano d’intervento che, dal 25 al 31 gennaio, ha consentito di raggiungere i seguenti risultati operativi:- 6340 persone controllate e 1423 veicoli controllati;
- 1236 esercizi pubblici controllati;
- 57 persone sanzionate per mancato uso della mascherina;
- 13 titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto della normativa anticovid.
- i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (meglio conosciuti come mascherine) devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione;
- è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
- è consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione ( con divieto di spostamento oltre la Regione se non per i motivi giustificati previsti), fatto salvo, fino al 5 marzo 2021, il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti, infatti, esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
- è possibile consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, dalle 5.00 alle 18.00. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00.
- è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purchè comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

