Il Consiglio comunale di Salerno sarà convocato formalmente entro l'8 settembre, ma la seduta dell'assise cittadina si terrà soltanto dopo la festività patronale del 21 settembre.
La decisione è stata assunta dalla conferenza dei capigruppo consiliari per far fronte all'assenza di diversi eletti ancora in ferie e garantire il numero legale in aula.
Sul piano della trasparenza si registra un nuovo scontro politico: il sindaco Vincenzo De Luca ha negato la trasmissione in diretta streaming delle sedute, respingendo le sollecitazioni formalizzate dalle opposizioni e dai comitati civici. Il consigliere comunale Francesco Lanocita ha espresso forte insoddisfazione per la linea della presidenza, evidenziando come la maggioranza dei capigruppo si fosse espressa a favore della ripresa video.
La decisione è stata assunta dalla conferenza dei capigruppo consiliari per far fronte all'assenza di diversi eletti ancora in ferie e garantire il numero legale in aula.
Consiglio comunale dopo San Matteo senza diretta streaming
All'ordine del giorno sono previsti al massimo cinque argomenti, tra cui il contenzioso sul Grand Hotel Salerno, la vendita dei suoli alla foce del fiume Irno e una delibera di indirizzo urbanistico orientata al blocco del consumo di suolo.Sul piano della trasparenza si registra un nuovo scontro politico: il sindaco Vincenzo De Luca ha negato la trasmissione in diretta streaming delle sedute, respingendo le sollecitazioni formalizzate dalle opposizioni e dai comitati civici. Il consigliere comunale Francesco Lanocita ha espresso forte insoddisfazione per la linea della presidenza, evidenziando come la maggioranza dei capigruppo si fosse espressa a favore della ripresa video.

