Grande festa a Montesano sulla Marcellana per i 100 anni di Concetta Radesca, figura storica e punto di riferimento per l’intera comunità. Nata il 25 aprile 1926, nonna Concetta ha attraversato un intero secolo diventando testimone vivente di tradizioni, sacrifici e cambiamenti che hanno segnato il territorio.
Una vita dedicata alla famiglia e al lavoro
Sposata con Giuseppe De Fina, Concetta ha costruito una famiglia numerosa e unita: tre figli, sette nipoti e otto pronipoti.
Per tutti loro è stata un pilastro, un esempio di amore, forza e dedizione. Affettuosamente chiamata “Concy”, è rimasta nel cuore di tutti anche per il suo passato da commerciante, con una bottega che ancora oggi vive nei ricordi degli abitanti come simbolo di un’epoca fatta di sacrifici e relazioni autentiche.
Custode di tradizioni e memoria storica
Per oltre cinquant’anni, nonna Concetta ha svolto un ruolo fondamentale anche nella vita religiosa del paese, prendendosi cura della chiesetta di Sant’Antonio Abate.
Un impegno costante che l’ha resa una figura centrale nel tessuto sociale del centro storico, incarnando valori come solidarietà, fede e senso di appartenenza.
La festa e l’omaggio della comunità
Attualmente ospite di una struttura a Padula, la centenaria è stata celebrata con una festa speciale alla presenza dei familiari e delle istituzioni.
A renderle omaggio anche il sindaco Giuseppe Rinaldi e il consigliere Nico Bianculli, che hanno sottolineato l’importanza della sua figura come memoria storica vivente del territorio.
Tra sorrisi, racconti e due torte dedicate, la giornata si è trasformata in un momento di forte emozione e condivisione.
Un territorio di longevi
Montesano conferma la sua vocazione alla longevità: nel 2026 si contano ben quattro centenari, segno di una comunità che conserva uno stile di vita sano e radicato nelle tradizioni.

