Trasferta criminale in Toscana finita nei guai per due donne originarie del comune di Agropoli, rispettivamente di 42 e 32 anni. Le due, entrambe già vecchie conoscenze delle forze dell'ordine per reati specifici, sono state tratte in arresto dai carabinieri della Compagnia di Cortona con l'accusa di furto aggravato in concorso all'interno di una gioielleria del posto.
La mossa, tuttavia, non è sfuggita all'occhio attento dei dipendenti presenti nel negozio, i quali hanno mantenuto la calma e fatto scattare immediatamente l'allarme al numero di emergenza. La tempestività della segnalazione ha permesso alle pattuglie dei carabinieri, già in servizio di controllo del territorio nella zona della stazione, di convergere sul posto nel giro di pochi istanti, intercettando e bloccando le due fuggitive prima che potessero far perdere le proprie tracce. L'intera refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.
I successivi riscontri investigativi eseguiti in caserma hanno fatto emergere un quadro ben più ampio: la quarantaduenne e la trentaduenne salernitane risulterebbero infatti essere delle vere e proprie "specialiste" del settore, avendo già messo a segno in passato colpi fotocopia ai danni di svariate oreficerie dislocate in diverse regioni italiane, utilizzando sempre lo stesso stratagemma della distrazione. Dopo le formalità di rito, le indagate sono state ristrette presso le camere di sicurezza della stazione di Cortona, a disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, che coordina le indagini per verificare l'eventuale coinvolgimento della coppia in altri episodi analoghi registrati nella provincia toscana in attesa dell'udienza di convalida del fermo.
Colpo in gioielleria in Toscana: due donne di Agropoli arrestate
Il blitz è scattato nei pressi della stazione ferroviaria di Terontola, frazione del comune cortonese. Secondo la dettagliata ricostruzione dei fatti fornita dai militari dell'Arma, le due complici si sono introdotte nel locale fingendosi normali acquirenti interessate all'acquisto di alcuni preziosi. Sfruttando una serie di richieste e manovre diversive, sono riuscite a confondere e distrarre il titolare dell'attività commerciale, sfilando con destrezza dal bancone diversi monili in oro per un valore commerciale stimato intorno ai 2.000 euro.La mossa, tuttavia, non è sfuggita all'occhio attento dei dipendenti presenti nel negozio, i quali hanno mantenuto la calma e fatto scattare immediatamente l'allarme al numero di emergenza. La tempestività della segnalazione ha permesso alle pattuglie dei carabinieri, già in servizio di controllo del territorio nella zona della stazione, di convergere sul posto nel giro di pochi istanti, intercettando e bloccando le due fuggitive prima che potessero far perdere le proprie tracce. L'intera refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.
I successivi riscontri investigativi eseguiti in caserma hanno fatto emergere un quadro ben più ampio: la quarantaduenne e la trentaduenne salernitane risulterebbero infatti essere delle vere e proprie "specialiste" del settore, avendo già messo a segno in passato colpi fotocopia ai danni di svariate oreficerie dislocate in diverse regioni italiane, utilizzando sempre lo stesso stratagemma della distrazione. Dopo le formalità di rito, le indagate sono state ristrette presso le camere di sicurezza della stazione di Cortona, a disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, che coordina le indagini per verificare l'eventuale coinvolgimento della coppia in altri episodi analoghi registrati nella provincia toscana in attesa dell'udienza di convalida del fermo.

