Campania

Cinghiali, Campagnuolo (Avanti Insieme): «La legge regionale è un passo avanti, ma servono tempi certi, sicurezza alimentare e risultati concreti nel Sannio»

Occhio di Salerno
Cinghiali, Campagnuolo (Avanti Insieme): «La legge regionale è un passo avanti, ma servono tempi certi, sicurezza alimentare e risultati concreti nel Sannio»

L’emergenza cinghiali compie un nuovo e importante passo nell’iter istituzionale della Regione Campania. Il 18 settembre 2026 è stata infatti incardinata in Commissione Agricoltura la proposta di legge regionale dedicata al contenimento della specie, alla strutturazione della filiera della selvaggina e alla valorizzazione delle produzioni delle aree interne. È previsto un percorso di approfondimento con sottocommissioni e audizioni dei soggetti interessati.

«È positivo che finalmente il problema venga affrontato anche sul piano legislativo. Nel Sannio la presenza dei cinghiali non riguarda soltanto il mondo venatorio: significa danni alle coltivazioni, rischi sulle strade, problemi per le aziende agricole e una questione di sicurezza sanitaria e alimentare. Per questo l'iter appena avviato deve procedere con tempi concreti», dichiara Evangelista Campagnuolo, Presidente del Movimento Civico Avanti Insieme.

La proposta presentata nei mesi scorsi prevede, tra gli altri punti, un sistema regionale di tracciabilità della selvaggina, il potenziamento dei centri di raccolta e lavorazione, il riconoscimento del ruolo dei selecontrollori e lo sviluppo di una filiera destinata anche alla ristorazione e alla valorizzazione turistica delle aree interne.

«L'impostazione può essere interessante, ma su un punto bisogna essere rigorosi: trasformare la carne di selvaggina in una risorsa economica è possibile soltanto all'interno di una filiera completamente controllata. Tracciabilità, controlli veterinari, corretta lavorazione e rispetto delle norme igienico-sanitarie devono rappresentare condizioni imprescindibili, non aspetti secondari».

Per Campagnuolo è altrettanto importante che il provvedimento non perda di vista il problema originario.

«Gli agricoltori del Sannio hanno bisogno innanzitutto di vedere ridotti i danni. Una legge sarà realmente efficace se riuscirà a collegare contenimento della fauna, tutela delle colture, sicurezza stradale, prevenzione sanitaria e sviluppo economico».

La richiesta di Avanti Insieme è quindi precisa: «Chiediamo alla Commissione Agricoltura di coinvolgere concretamente nel percorso organizzazioni agricole, servizi veterinari, Comuni delle aree interne, Ambiti Territoriali di Caccia e operatori della filiera agroalimentare, arrivando rapidamente a regole operative chiare. Sarebbe inoltre opportuno prevedere un monitoraggio territoriale dei risultati, perché il Sannio è una delle aree nelle quali l'efficacia degli interventi dovrà essere misurata sul campo».

«Il confronto è necessario, ma non può diventare un modo per rinviare ancora. Sui cinghiali siamo passati da tempo dall'allarme all'emergenza: adesso occorre passare dall'emergenza alla gestione concreta. Tutelare gli agricoltori e garantire sicurezza ai cittadini deve venire prima di tutto.»

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