Chiude Italian Bookshop, l’unica libreria italiana a Londra

La famosa ed unica libreria italiana a Londra, Italian Bookshop, chiude dopo più di 30 anni di attività. Il negozio era diretto da Ornella Tarantola, che ha spiegato i motivi della chiusura. Questa decisione è stata presa a causa della Brexit e della pandemia di Covid.
Chiude Italian Bookshop, l’unica libreria italiana a Londra
In Inghilterra, un pezzo importante della nostra cultura scompare dopo più di trent'anni. L'Italian Bookshop, l'unico negozio di libri italiani a Londra, diretto da Ornella Tarantola con una passione che lo ha reso un luogo di incontro e un centro di aggregazione per la comunità degli emigrati italiani sotto il Big Ben, ha chiuso definitivamente lunedì scorso, 5 giugno 2023.
Sono state due le principali cause che hanno costretto la chiusura dell'attività: la Brexit, che ha aumentato i costi delle dogane e delle spedizioni dei libri dall'Italia, e la pandemia di Covid, che ha portato all'aumento dell'abitudine dei lettori ad acquistare libri dalle piattaforme online a causa dei lockdown. Inoltre, ha influenzato anche la diminuzione dei corsi di italiano nelle scuole pubbliche e private in Gran Bretagna, poiché la vendita di libri di studio, come grammatiche e dizionari, insieme alla narrativa per incoraggiare la lettura in lingua originale, era uno dei punti di forza della libreria.
Un punto di riferimento
Per tre decenni, l'Italian Bookshop è stato il punto di riferimento per presentazioni di libri e incontri con autori provenienti dall'Italia o che risiedono a Londra. Si sono tenuti corsi di scrittura creativa e recitazione, corsi di italiano, seminari, concerti, dibattiti e molto altro ancora, nelle tre sedi successive della libreria: inizialmente a Cecil Court, un delizioso vicolo di piccole librerie e stravaganti botteghe, a due passi da Leicester Square nel cuore della capitale. Successivamente, la libreria si è trasferita a Soho e infine a South Kensington, dove ha condiviso lo spazio con il European Bookshop, una libreria che vendeva libri in diverse lingue europee, anch'essa chiusa da lunedì sera.
Ornella stessa ha contribuito attivamente a molti eventi, portando i libri per le presentazioni e presentandoli nel suo talk-show settimanale su London One Radio, la radio degli italiani di Londra. Oltre alle collaborazioni con l'Istituto Italiano di Cultura di Londra, la scuola italiana di Londra, la charity italiana Il Circolo, i caffè letterari e le associazioni studentesche, l'Italian Bookshop era diventato più di una semplice libreria. Per molti italiani residenti a Londra, rappresentava un porto sicuro, un luogo in cui fare tappa per bere un bicchiere di vino, scambiare qualche chiacchiera o ricevere un consiglio. "Un posto pulito, illuminato bene", come lo descrisse un articolo di "Repubblica" molti anni fa, citando il titolo di un famoso racconto di Hemingway.

