L’attività di Chirurgia Robotica ha preso il via presso il presidio ospedaliero di Nocera Inferiore “Umberto I” il 26 febbraio 2025: in undici mesi sono stati eseguiti 110 interventi chirurgici, di cui 80 eseguiti dalla UOC di Urologia di Nocera (73%) di Roberto Sanseverino, 17 dalla UOC di Ginecologia di Nocera (15% circa) di Carlo Carravetta e 13 dalla UOC di Chirurgia Generale di Nocera e dalla UOC di Chirurgia Oncologica di Pagani (12% circa), di Renato Meccariello e Antonio Miro.
Il target prefissato da Sanseverino è quello di raggiungere le 250 procedure entro l’anno, mantenendo la distribuzione dello scorso anno. L’ASL Salerno integrava la nuova tecnologia già a fine 2023, introducendo il Robot “DaVinci” nel presidio ospedaliero di Nocera Inferiore. «Essa - sottolinea il direttore generale Gennaro Sosto - rappresenta un passo significativo nella strategia dell'Asl Salerno di integrare tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e la qualità delle cure chirurgiche sul territorio»
Chirurgia robotica, record all'ospedale di Nocera Inferiore: eseguiti 110 interventi
Il direttore Sanseverino, alla luce degli ottimi risultati, ha potuto individuare margini di miglioramento a fronte dell’incremento dei casi, dati dalla crescente richiesta prestazionale, in particolare per le procedure chirurgiche di competenza urologica, generato dalla introduzione in Azienda della piattaforma Robotica.Il target prefissato da Sanseverino è quello di raggiungere le 250 procedure entro l’anno, mantenendo la distribuzione dello scorso anno. L’ASL Salerno integrava la nuova tecnologia già a fine 2023, introducendo il Robot “DaVinci” nel presidio ospedaliero di Nocera Inferiore. «Essa - sottolinea il direttore generale Gennaro Sosto - rappresenta un passo significativo nella strategia dell'Asl Salerno di integrare tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e la qualità delle cure chirurgiche sul territorio»

