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Da Campagna a Chicago, il talento del Liceo musicale “Confalonieri” incanta il pubblico americano

Alessia Benincasa
Da Campagna a Chicago, il talento del Liceo musicale “Confalonieri” incanta il pubblico americano
Il Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna è partito alla volta degli Stati Uniti con l’obiettivo di portare i colori della Campania e dell’Italia alle celebrazioni ufficiali del Columbus Day 2026 a Chicago.

Da Campagna a Chicago, il talento del Liceo musicale “Confalonieri” incanta il pubblico americano

Alcune esperienze vanno ben oltre le distanze geografiche e diventano pagine importanti da ricordare. È quanto sta accadendo alla rappresentanza del Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna, partita per gli Stati Uniti con l’obiettivo di portare i colori della Campania e dell’Italia alle celebrazioni ufficiali del Columbus Day 2026 a Chicago. Protagonista della trasferta è un’ensemble composta da 34 giovani strumentisti, che non ha attraversato l’oceano per una semplice vacanza, ma per testimoniare il valore della scuola statale italiana e la capacità dei suoi studenti di raggiungere traguardi di prestigio internazionale.

Studenti campani protagonisti nelle aule della Notre Dame High School

L’esperienza americana è cominciata negli ambienti della rinomata Notre Dame High School, dove la musica ha favorito l’incontro tra realtà scolastiche differenti. Ogni ragazzo proveniente dalla Campania è stato accompagnato da un coetaneo statunitense impegnato nell’apprendimento dell’italiano. Giovani della stessa generazione, provenienti da contesti culturali diversi, ma accomunati dall’amore per la musica.

Per un’intera giornata, gli allievi del Confalonieri hanno condiviso le abitudini della vita scolastica americana: gli armadietti nei corridoi, il suono della campanella, le lezioni svolte in inglese e il pasto consumato nella mensa dell’istituto.

Tra gli insegnanti si respira entusiasmo per aver visto gli studenti italiani prendere posto nelle aule statunitensi e vivere in prima persona questa esperienza. A seguire il gruppo sono stati il dirigente scolastico Gianpiero Cerone e i docenti Luciano Marchetta, Daniele Gibboni, Francesco Napoletano e Mina Magliano, insieme a Vito Busillo e Antonio Di Marco. La trasferta ha dimostrato come l’istruzione possa creare legami autentici tra le due sponde dell’Atlantico.

Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai professori americani Laura Longano e Roberto Costa, che hanno accolto i giovani italiani con grande disponibilità, facendoli sentire parte della comunità scolastica prima della partecipata esibizione organizzata nella palestra della scuola.

Il tricolore sventola a Chicago: emozioni e incontri istituzionali

Dalle aule scolastiche agli appuntamenti ufficiali nel centro cittadino. Nel cuore di Chicago, la bandiera italiana e quella americana sono state issate contemporaneamente durante la cerimonia solenne dell’alzabandiera. Alla presenza del Console generale d’Italia, dottor Mario Alberto Bartoli, l’orchestra, guidata dal maestro Luciano Marchetta, ha eseguito i rispettivi inni nazionali, regalando un momento carico di significato e dedicato anche al ricordo degli antenati e dei tanti italiani emigrati oltreoceano circa cento anni fa.

I brani più significativi del repertorio

Tra le esecuzioni che hanno caratterizzato il programma musicale figurano: “La Conquista del Paradiso” di Vangelis; “Yankee Doodle”, celebre composizione legata al patriottismo americano, proposta dal CAV Daniele Gibboni con il violino Ambrogio Sironi della Fondazione Monzino di Milano; “Con te partirò”, interpretata dalle soliste Giada Ferrante e Alina Tarateta insieme alla potente voce tenorile di Francesco Napoletano, che ha emozionato i presenti.

Nel corso della giornata, caratterizzata da numerosi appuntamenti istituzionali, il Rotary Club di Campagna e i giovani dell’Interact hanno consegnato il proprio gagliardetto e un messaggio ufficiale al presidente del Rotary Club n. 1 di Chicago.

Successivamente, la delegazione ha raggiunto il Cook County Building per partecipare a un pranzo ufficiale offerto da Maria Pappas, tesoriera della Contea di Cook e personalità di rilievo della comunità italo-americana.

Un altro momento di particolare importanza si è svolto al quinto piano del municipio di Chicago. Il gruppo guidato dal dirigente scolastico Cerone, accompagnato dai rappresentanti del Comune di Campagna — il vicesindaco Raffaele Naimoli, il consigliere Angelo Caloia e Marcello Naimoli, direttore del Museo della Memoria e della Pace — è stato accolto ufficialmente negli uffici del sindaco Brandon Johnson.

Applausi e ovazione al Des Plaines Theatre

Il momento più esaltante della trasferta è arrivato sul palcoscenico del celebre Des Plaines Theatre, edificio storico risalente al 1925 e luogo simbolo della tradizione musicale statunitense. Qui i giovani musicisti di Campagna hanno regalato un’esibizione destinata a rimanere impressa nella memoria.

Inserita nel cartellone del concerto ufficiale dedicato al Columbus Day 2026, la formazione salernitana ha conquistato spettatori americani e italo-americani. Il repertorio, che ha spaziato dalle melodie di “C’era una volta il West” di Ennio Morricone alle difficoltà tecniche delle composizioni di Vieuxtemps, si è concluso con l’intensa interpretazione del “Nessun Dorma” di Puccini.

Al termine dell’esibizione, il pubblico si è alzato in piedi, tributando all’orchestra una lunga ovazione. Numerosi spettatori hanno immortalato la performance con i propri telefoni, testimoniando l’entusiasmo suscitato dai giovani artisti.

Alla riuscita dello spettacolo hanno contribuito la competenza tecnica del tecnico del suono Richard Onesti, figura essenziale nella gestione di mixer e microfoni, e l’impegno di Ron Onesti, presidente del Joint Civic Committee of Italian Americans (JCCIA) e organizzatore della parata del Columbus Day, da tempo impegnato nella valorizzazione delle origini campane a Chicago.

Per Campagna, il risultato ottenuto rappresenta molto più di un successo scolastico. La città, già conosciuta per l’eccellenza del proprio istituto musicale nella provincia di Salerno, si è affermata anche oltreoceano, portando la propria identità culturale e la propria tradizione musicale davanti a un pubblico internazionale.
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