Nuovi sviluppi sul futuro della Salernitana, tra trattative, smentite e prese di posizione. Dopo il passo indietro di Giovanni Lombardi, il Corriere dello Sport ha raccolto le prime dichiarazioni del patron Danilo Iervolino, che chiarisce la sua posizione sulla cessione del club.
Salernitana futuro incentro, interviene Iervolino: “Serve un progetto serio e duraturo”
Nelle ultime ore si era parlato di un possibile interesse di Giovanni Lombardi per rilevare la società granata. Tuttavia, l’ex presidente della Casertana ha successivamente chiarito, attraverso una nota, di non poter procedere con l’operazione per motivi legati ai propri impegni lavorativi e imprenditoriali.
Il dietrofront ha riaperto interrogativi sul futuro della Salernitana, lasciando nuovamente aperto il quadro delle trattative. Danilo Iervolino è intervenuto in maniera netta sulla vicenda, sottolineando l’importanza di garantire un futuro solido al club: «A me interessa il destino della Salernitana, non il rumore che si crea intorno al suo nome. In questa vicenda, Lombardi mi è sembrato alla fine più orientato alla ribalta che ad altro» sono le parole di Iervolino, contattato dal Corriere dello Sport. Il patron ha ribadito che la priorità resta quella di affidare la società a un progetto serio e duraturo: «La Salernitana deve finire in mani davvero affidabili, con un progetto serio e duraturo».
Le scadenze e l’ipotesi Rufini
Iervolino ha inoltre fissato un termine preciso per la trattativa con l’imprenditore romano Rufini: entro il 20 aprile dovrà essere formalizzato l’atto definitivo. Per procedere, Rufini dovrà versare il 25% dell’aumento di capitale pari a 5 milioni di euro e garantire una fideiussione da 6 milioni. Resta aperta anche la possibilità di una soluzione alternativa, con il coinvolgimento di imprenditori del territorio.
Iervolino si è detto disponibile a valutare altre offerte: «Cederei la Salernitana senza debiti e con cassa positiva, a chiunque è solido ed a chiunque la popolazione o l’amministrazione locale vuole che io la dia, purché abbia un progetto serio e duraturo. Solo per amore di Salerno».

