Una giornata di appuntamenti pubblici ha visto protagonisti diversi nomi potenzialmente in corsa per la
candidatura del centrodestra alle prossime Regionali in Campania. A
Paestum, durante l’evento nazionale di Fratelli d’Italia, il viceministro degli Esteri
Edmondo Cirielli ha raccolto applausi e sostegno dalla sua base,
confermando la disponibilità a una candidatura.
Accanto a lui, le parole di incoraggiamento del responsabile nazionale organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, che lo ha definito il miglior profilo se la scelta dovesse ricadere su un esponente politico come riportato dal quotidiano
Il Mattino oggi in edicola.
Centrodestra in Campania, attesa per la scelta del candidato
Nello stesso giorno, a Napoli, si è svolta un’altra iniziativa con la presenza del leader di Forza Italia,
Antonio Tajani, che ha ribadito la preferenza per un candidato civico. All’incontro hanno preso parte anche il prefetto di Napoli Michele di Bari, il rettore della Federico II Matteo Lorito e il presidente dell’Unione industriali, Costanzo Jannotti Pecci. Nomi che circolano da settimane come possibili opzioni per la coalizione. Di Bari e Jannotti Pecci hanno più volte smentito un coinvolgimento diretto, ma il prefetto resta tra i profili più discussi, tanto che secondo indiscrezioni avrebbe già avviato le procedure per l’aspettativa.
A Paestum era presente anche
Giosy Romano, commissario della Zes unica, considerato tra i papabili ma non gradito a una parte significativa di Fratelli d’Italia. Restano in campo anche le ipotesi di Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, e dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, al momento destinato a guidare la lista regionale ma valutato come possibile alternativa.
Il dibattito resta aperto, con i dirigenti dei due principali partiti della coalizione che invitano alla calma. “Non c’è fretta, l’importante è scegliere bene”, ha detto Donzelli, mentre Tajani ha ribadito che “non ci sono ritardi” e che la decisione arriverà nei tempi opportuni. Sullo sfondo, l’obiettivo dichiarato è tentare di ribaltare i pronostici che vedono il centrosinistra favorito.
La convention di Paestum, aperta con un minuto di silenzio su richiesta del capogruppo al Senato Lucio Malan, ha visto la partecipazione di parlamentari, consiglieri regionali e numerosi membri del governo: i ministri Andrea Abodi, Luca Ciriani, Elvira Calderone e Adolfo Urso, insieme a vari sottosegretari e al coordinatore regionale Antonio Iannone. Quest’ultimo ha sintetizzato l’attacco al fronte progressista definendo il “campo largo” un “camposanto di coerenza e cambiamento”.
Dal fronte azzurro,
Fulvio Martusciello ha ipotizzato il 19 settembre come possibile data per l’annuncio del candidato. Una suggestione accolta con ironia da Amedeo Laboccetta di Polo Sud, che ha parlato di un “miracolo da San Gennaro”.