Si è concluso con un duro scontro d'aula il parlamentino straordinario convocato nel comune di Cava de' Tirreni per decidere il futuro politico di Sara Fariello come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La maggioranza consiliare ha votato in modo compatto a favore della convalida dell'elezione dell'esponente di Fratelli d'Italia — subentrata come prima dei non eletti —, approvando contestualmente un emendamento firmato dalla capogruppo Matilde Milite per registrare la domanda di aspettativa depositata dall'interessata.
A poche ore dalla seduta, il presidente dell'assise Antonio Barbuti ha comunicato l'ulteriore richiesta di aspettativa senza assegni presentata dalla Fariello per tutta la durata del mandato.
La manovra ha scatenato la reazione dei gruppi di minoranza. La consigliera del Pd Lorena Iuliano ha eccepito pesanti difetti di forma nella delibera, mentre Eugenio Canora del gruppo civico Cava Sia ha attaccato la maggioranza parlando di prevaricazione delle norme. Al momento della votazione, l'intera opposizione ha lasciato i banchi in segno di protesta.
La maggioranza consiliare ha votato in modo compatto a favore della convalida dell'elezione dell'esponente di Fratelli d'Italia — subentrata come prima dei non eletti —, approvando contestualmente un emendamento firmato dalla capogruppo Matilde Milite per registrare la domanda di aspettativa depositata dall'interessata.
Cava de' Tirreni, Fariello promossa in aula tra le proteste
La querelle, esplosa con la contestazione d'ineleggibilità mossa il 10 luglio scorso, verteva sul ruolo della consigliera come dipendente dell'amministrazione metelliana. Attraverso due perizie firmate dagli avvocati Francesco Fasolino e Marcello Feola, Sara Fariello ha sostenuto la legittimità dello scranno poiché distaccata dal gennaio 2023 prima al Ministero degli Esteri e poi presso la struttura del Commissario per il sisma di Ischia, condizione che le avrebbe impedito di condizionare l'elettorato locale.A poche ore dalla seduta, il presidente dell'assise Antonio Barbuti ha comunicato l'ulteriore richiesta di aspettativa senza assegni presentata dalla Fariello per tutta la durata del mandato.
La manovra ha scatenato la reazione dei gruppi di minoranza. La consigliera del Pd Lorena Iuliano ha eccepito pesanti difetti di forma nella delibera, mentre Eugenio Canora del gruppo civico Cava Sia ha attaccato la maggioranza parlando di prevaricazione delle norme. Al momento della votazione, l'intera opposizione ha lasciato i banchi in segno di protesta.

