Le forze dell'ordine hanno catturato e arrestato il boss Roberto Mazzarella in un resort di lusso a Vietri sul Mare: ecco come è stato scoperto. Il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone: «Grazie a forze dell’ordine e DDA. Contro la criminalità la risposta è presenza, unità e legalità».
Ricercato da oltre un anno, Roberto Mazzarella, leader di spicco della camorra, è stato arrestato sabato 4 aprile 2026 mentre si trovava in un prestigioso resort a Vietri sul Mare, in provincia di Salerno. L’uomo, inserito nella lista dei quattro latitanti più pericolosi d’Italia per il suo coinvolgimento diretto nell’omicidio dell’innocente Antonio Maione, è stato individuato grazie a un meticoloso monitoraggio digitale. Gli investigatori hanno seguito a lungo non solo le sue attività sui social media, ma anche le spese effettuate sui conti dei familiari, riuscendo infine a localizzarlo.
Arrestato il boss Roberto Mazzarella, la soddisfazione del sindaco di Vietri sul Mare
Sull'operazione dei Carabinieri che nella notte ha portato alla cattura del latitante Roberto Mazzarella, che soggiornava con i familiari in una villa di lusso in Costiera Amalfitana ricadente in territorio vietrese, il sindaco Giovanni De Simone ha dichiarato: «L'arresto avvenuto questa notte sul nostro territorio rappresenta un segnale forte e inequivocabile: lo Stato c'è ed è presente. Ringrazio le forze dell'ordine e la Direzione Distrettuale Antimafia per l'operazione condotta con determinazione e professionalità. La cattura di un latitante considerato di elevata pericolosità dimostra che nessun territorio può e deve essere rifugio per chi è legato alla criminalità organizzata. Vietri sul Mare è e resta una comunità sana, fondata sul lavoro, sulla legalità e sulla bellezza. Episodi come questo non devono e non possono offuscare l'identità del nostro territorio, ma rafforzano ancora di più il nostro impegno nel difendere i valori della legalità. Come amministrazione continueremo a collaborare con tutte le istituzioni competenti, mantenendo alta l'attenzione e promuovendo ogni azione utile a garantire sicurezza e trasparenza. La risposta alla criminalità è una sola: presenza, unità e legalità».Catturato il boss Roberto Mazzarella: ecco come è stato rintracciato
Le forze dell'ordine hanno ricostruito ogni movimento del boss tramite un'attenta analisi delle attività online e delle transazioni economiche effettuate con le carte di credito della moglie e dei figli. Si è rivelato cruciale l'uso dei canali elettronici per individuare il latitante.Ricercato da oltre un anno, Roberto Mazzarella, leader di spicco della camorra, è stato arrestato sabato 4 aprile 2026 mentre si trovava in un prestigioso resort a Vietri sul Mare, in provincia di Salerno. L’uomo, inserito nella lista dei quattro latitanti più pericolosi d’Italia per il suo coinvolgimento diretto nell’omicidio dell’innocente Antonio Maione, è stato individuato grazie a un meticoloso monitoraggio digitale. Gli investigatori hanno seguito a lungo non solo le sue attività sui social media, ma anche le spese effettuate sui conti dei familiari, riuscendo infine a localizzarlo.

