Il cantiere 'infinito' a Le Gatte di Castellabate finisce al centro di un dibattito politico: "Un fallimento che umilia il borgo", ha denuncia Costabile Nicoletti. Lo riporta InfoCilento.
I lavori hanno avuto inizio circa un anno fa (il 31 marzo 2025) e, nonostante l'investimento di circa 143mila euro, il cantiera è caduto in un limbo. Dopo questa estate trascorsa senza che residenti e turisti potessero fruire di quello che era una volta uno degli squarci più belli della città la situazione in vista di Pasqua 2026 è persino peggiorata alimentando le critiche e proteste per una gestione ritenuta inadeguata.
L'opera nonostante non sia stata ancora consegnata ufficialmente, i primi crolli si sono già verificati: la pavimentazione è staccata in più punti e le ringhiere appaiono già intaccate dalla ruggine. Uno scenario che porta a dubbi concreti sulla scelta di materiali e sulla vigilanza durante i lavori. Il Capogruppo di “Castellabate nel cuore”, punta il dito contro quella che definisce una 'incapacità di vigilare sul territorio' richiedendo risposte immediate dal primo cittadino.
Castellabate, cantiere 'infinito' a Le Gatte: la denuncia di Costabile Nicoletti
L'Approdo de Le Gatte versa oggi in uno stato di degrato e abbandono per cantieri 'infiniti'. A denunciarlo è il consigliere comunale Costabile Nicoletti che evidenzia come l'intervento di riqualificazione si sia trasformato in un simbolo di inefficienza amministrativa.I lavori hanno avuto inizio circa un anno fa (il 31 marzo 2025) e, nonostante l'investimento di circa 143mila euro, il cantiera è caduto in un limbo. Dopo questa estate trascorsa senza che residenti e turisti potessero fruire di quello che era una volta uno degli squarci più belli della città la situazione in vista di Pasqua 2026 è persino peggiorata alimentando le critiche e proteste per una gestione ritenuta inadeguata.
I rischi ambientali
Il consigliere evidenzia come l'area è attualmente piena di detriti di cantiere sparsi ovunque. A preoccupare è anche un altro aspetto: la presenza di un bagno chimico danneggiato dalle mareggiate che rischia di portare danni all'ecosistema marino. Un serio interrogativo riguarda la sicurezza e la tutela ambientale.L'opera nonostante non sia stata ancora consegnata ufficialmente, i primi crolli si sono già verificati: la pavimentazione è staccata in più punti e le ringhiere appaiono già intaccate dalla ruggine. Uno scenario che porta a dubbi concreti sulla scelta di materiali e sulla vigilanza durante i lavori. Il Capogruppo di “Castellabate nel cuore”, punta il dito contro quella che definisce una 'incapacità di vigilare sul territorio' richiedendo risposte immediate dal primo cittadino.

