L'Asl Salerno, con apposito atto deliberativo, ha indetto l'avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore, finalizzata alla formazione di un elenco dal quale attingere per stipulare convenzioni (ex art. 56 del d.lgs. n. 117/2017) per la realizzazione di attività sociosanitarie, sociali ed affini da espletarsi nelle Case di Comunità dell'ASL Salerno.
Com'è noto, l'Asl Salerno è impegnata nella realizzazione di complessive 33 Case di Comunità, al fine di supportare efficacemente il processo di deospedalizzazione e di rafforzare i servizi di prevenzione e salute nelle comunità locali. Ed intende realizzare un modello di assistenza territoriale che integri l'aspetto sanitario con quello sociale attraverso, appunto, il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore, dei Comuni, degli Uffici di Piano, al fine di addivenire alla costruzione di una offerta più adeguata ai bisogni e creare sinergie innovative ed efficaci.
In tale percorso l'ASL Salerno intende avvalersi del supporto tecnico, formativo, informativo, di promozione e orientamento fornito da "SODALIS", Centro di Servizio per il Volontariato di Salerno, con il quale l'Azienda, riconoscendo il ruolo di "facilitatori di prossimità" dei Centri di Servizio per il Volontariato, ha sottoscritto un accordo di collaborazione teso a promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari nelle Case di Comunità del territorio di riferimento.
Case di Comunità a Salerno: l'Asl pubblica un avviso per gli Enti del Terzo Settore
L'acquisizione della manifestazione di interesse da parte degli Enti del Terzo Settore (ETS) consentirà all'Asl diretta dall'ing. Gennaro Sosto di instaurare innovative forme di collaborazione e di progettualità partecipata, in un'ottica di sussidiarietà, scambio e confronto di esperienze con tutti i soggetti che saranno coinvolti.Com'è noto, l'Asl Salerno è impegnata nella realizzazione di complessive 33 Case di Comunità, al fine di supportare efficacemente il processo di deospedalizzazione e di rafforzare i servizi di prevenzione e salute nelle comunità locali. Ed intende realizzare un modello di assistenza territoriale che integri l'aspetto sanitario con quello sociale attraverso, appunto, il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore, dei Comuni, degli Uffici di Piano, al fine di addivenire alla costruzione di una offerta più adeguata ai bisogni e creare sinergie innovative ed efficaci.
In tale percorso l'ASL Salerno intende avvalersi del supporto tecnico, formativo, informativo, di promozione e orientamento fornito da "SODALIS", Centro di Servizio per il Volontariato di Salerno, con il quale l'Azienda, riconoscendo il ruolo di "facilitatori di prossimità" dei Centri di Servizio per il Volontariato, ha sottoscritto un accordo di collaborazione teso a promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari nelle Case di Comunità del territorio di riferimento.

