Casal Velino e Giffoni Valle Piana diventano laboratori a cielo aperto per la sostenibilità. In occasione della Paper Week promossa da Comieco, EcoAmbiente Salerno ed EdA hanno coinvolto centinaia di studenti in un percorso educativo dedicato al riciclo di carta e cartone. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della raccolta differenziata e dell’economia circolare, trasformando la formazione in esperienza concreta.
Visite agli impianti e attività didattiche a Casal Velino
Il primo appuntamento si è svolto presso l’impianto di selezione di Casal Velino, dove gli alunni della scuola primaria Landolfi di Agropoli hanno potuto osservare da vicino il ciclo dei rifiuti.
Guidati da tecnici ed educatori, i bambini hanno partecipato anche a momenti ludici e formativi nell’ambito del progetto “Riciclo aperto”, alla presenza del sindaco Silvia Pisapia e della consigliera di EcoAmbiente Lorenza Scaperrotta.
L’impianto, inaugurato nel 2024 e oggi pienamente operativo, rappresenta un punto strategico per la gestione dei rifiuti:
- capacità di circa 22mila tonnellate annue
- selezione di carta, cartone, plastica e metalli
- crescita significativa dei conferimenti nel 2026
I dati confermano un trend in forte espansione, con un aumento del +146% rispetto all’anno precedente e un numero crescente di Comuni coinvolti.
Creatività e cultura ambientale a Giffoni
Il secondo momento si è svolto a Giffoni Valle Piana, all’interno della Multimedia Valley, dove il messaggio ambientale si è intrecciato con arte e creatività. Gli studenti dell’Istituto Don Milani-Linguiti, insieme ai ragazzi del liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno, hanno dato vita a un progetto originale:
- realizzazione di opere su cartone
- creazione di un totem ispirato al personaggio “Greel”
- attività artistiche dedicate a icone del cinema
Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, Nicola Ciancio, Claudio Gubitosi e Jacopo Gubitosi, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa.
Le opere realizzate entreranno nel futuro Museo del Cinema, a testimonianza di un progetto che unisce sostenibilità, cultura e partecipazione.
Un progetto che guarda al futuro
L’iniziativa rientra in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale che coinvolge sempre più territori e studenti.
EcoAmbiente, attiva nella gestione dei rifiuti dell’ATO Salerno, continua a investire su educazione e innovazione, con l’obiettivo di costruire una cultura diffusa del riciclo.
Il messaggio è chiaro: la tutela dell’ambiente parte dai più giovani e passa attraverso conoscenza, responsabilità e partecipazione attiva.

