CittadinanzAttiva denuncia la carenza di fisioterapisti presso il reparto di Ortopedia all'Ospedale di Sapri evidenziando problemi nelle riabilitazioni post-operatorie. Lo riporta InfoCilento
Attraverso una comunicazione ufficiale indirizzata all’ASL Salerno, l’associazione ha rimarcato la gravità della situazione, sottolineando come questa mancanza stia penalizzando i pazienti che necessitano di cure specifiche e quotidiane per il loro recupero funzionale. Attualmente, la riabilitazione viene garantita solo tramite interventi sporadici da fisioterapisti provenienti da altri servizi, causando ritardi significativi per le prenotazioni territoriali e mettendo ulteriormente sotto pressione il sistema locale.
Le numerose lamentele dei cittadini e il richiamo alla tutela della salute pubblica hanno spinto CittadinanzAttiva a chiedere provvedimenti urgenti. Tra le proposte avanzate per rispondere all’emergenza figura il trasferimento temporaneo di due fisioterapisti dall’ospedale di Vallo della Lucania, dove sembrerebbe esserci un surplus di personale. L’obiettivo è garantire continuità nei trattamenti riabilitativi e salvaguardare il diritto alla salute dei pazienti.
La richiesta sottolinea la necessità di una ristrutturazione del servizio con assunzioni mirate e una gestione più equilibrata del personale. Intanto, si torna a ribadire l’importanza di garantire assistenza costante sia per i pazienti deambulanti che allettati, evitando compromissioni nei risultati clinici post-operatori. La questione resta aperta e urgente.
Emergenza fisioterapica a Sapri: l'allarme di CittadinanzAttiva
La sezione locale di CittadinanzAttiva Sapri – Golfo di Policastro denuncia la carenza di fisioterapisti presso l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell’Ospedale di Sapri, evidenziando le difficoltà nell’assicurare trattamenti riabilitativi essenziali ai pazienti post-operati.Attraverso una comunicazione ufficiale indirizzata all’ASL Salerno, l’associazione ha rimarcato la gravità della situazione, sottolineando come questa mancanza stia penalizzando i pazienti che necessitano di cure specifiche e quotidiane per il loro recupero funzionale. Attualmente, la riabilitazione viene garantita solo tramite interventi sporadici da fisioterapisti provenienti da altri servizi, causando ritardi significativi per le prenotazioni territoriali e mettendo ulteriormente sotto pressione il sistema locale.
Le numerose lamentele dei cittadini e il richiamo alla tutela della salute pubblica hanno spinto CittadinanzAttiva a chiedere provvedimenti urgenti. Tra le proposte avanzate per rispondere all’emergenza figura il trasferimento temporaneo di due fisioterapisti dall’ospedale di Vallo della Lucania, dove sembrerebbe esserci un surplus di personale. L’obiettivo è garantire continuità nei trattamenti riabilitativi e salvaguardare il diritto alla salute dei pazienti.
La richiesta sottolinea la necessità di una ristrutturazione del servizio con assunzioni mirate e una gestione più equilibrata del personale. Intanto, si torna a ribadire l’importanza di garantire assistenza costante sia per i pazienti deambulanti che allettati, evitando compromissioni nei risultati clinici post-operatori. La questione resta aperta e urgente.

