Un raid vandalico ha colpito nella notte il lido attrezzato per le persone con disabilità sul litorale di Capaccio Paestum, provocando danni alle strutture e alle attrezzature destinate all’accoglienza degli utenti. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il sindaco Gaetano Paolino, che ha affidato ai social la propria indignazione per quanto avvenuto.
Capaccio Paestum, vandali nel lido per persone con disabilità: distrutte tende sensoriali, giochi e arredi
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, alcuni ignoti si sarebbero introdotti durante la notte all’interno dell’area, danneggiando diverse dotazioni della struttura. «Questa notte qualche delinquente e irresponsabile ha danneggiato le attrezzature e le tende del lido disabili. È una vergogna», ha scritto Paolino.
L’episodio ha avuto conseguenze dirette sull’erogazione di un servizio pensato per garantire accessibilità, inclusione e piena fruizione del mare alle persone con disabilità. Le immagini pubblicate dal sindaco mostrano un quadro particolarmente pesante.
L’insegna della spiaggia è stata spaccata, mentre le tende sensoriali dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico sono state divelte. Danneggiati anche diversi giochi e arredi presenti all’interno dell’area, con un bilancio complessivo definito ingente.
Colpito un servizio dedicato all’inclusione
A rendere ancora più grave l’accaduto è la funzione svolta dalla struttura. Il lido è infatti attrezzato per offrire servizi specifici alle persone con disabilità e rappresenta uno degli interventi messi in campo sul territorio per consentire un accesso al mare privo di barriere.
L’episodio arriva a pochi giorni dall’inaugurazione della seconda struttura inclusiva realizzata sul litorale di Capaccio Paestum, in località Laura. Un intervento che aveva ampliato l’offerta di servizi rivolti alle persone con disabilità motorie, ai non vedenti e alle persone con disturbo dello spettro autistico.
Nel suo intervento, il sindaco Gaetano Paolino ha espresso anche un timore rispetto alle motivazioni del gesto. «Spero che l’episodio non sia in alcun modo riconducibile ai tentativi di destabilizzare l’azione amministrativa messa in campo quotidianamente a tutela dei cittadini», ha scritto.
L'intervento del presidente del Consiglio comunale
Il presidente del Consiglio comunale, Angelo Quaglia, ha espresso solidarietà per quanto accaduto. “Le contrapposizioni politiche non devono essere strumentalizzate né coinvolgere i servizi della comunità. Esprimo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, la più ferma condanna per il vile gesto compiuto questa notte ai danni del lido destinato alle persone con disabilità."
"Un atto del genere è grave e inaccettabile e merita una condanna ferma, al di là di qualsiasi appartenenza o posizione politica. Allo stesso tempo, ritengo importante non attribuire a questo episodio significati o matrici politiche che, allo stato, non risultano accertati. Non è corretto, infatti, collegare automaticamente un simile gesto alla contrapposizione politica o all'azione dell'Amministrazione comunale senza elementi concreti che possano dimostrarlo." ha aggiunto.
Quaglia ha aggiunto: "Le divergenze politiche sono parte del confronto democratico e, anche quando sono profonde, devono rimanere nell'ambito delle idee e delle posizioni. Non possono mai tradursi in atti di danneggiamento, né tantomeno coinvolgere servizi destinati ai cittadini e alle persone più fragili. Esprimo pertanto la mia piena solidarietà ai fruitori del lido e a tutti coloro che si adoperano per garantire questo importante servizio alla comunità, auspicando che l'episodio venga chiarito al più presto e che i responsabili siano individuati. Il confronto politico deve restare confronto politico. La tutela dei cittadini, dei servizi e dei beni della nostra comunità deve essere, invece, un principio condiviso da tutti”.

