Cannalonga si prepara a onorare il Patrono San Turibio: fede e tradizione danno vita a solenni festeggiamenti. Ecco il programma ufficiale.
Nei giorni successivi si continuerà con il Triduo e iniziative all’insegna della solidarietà. Sabato 20 e domenica 21 marzo saranno dedicate alle visite agli anziani e ai malati, cui seguirà l’esposizione eucaristica. Domenica 22 marzo sarà un giorno speciale, con la messa solenne delle ore 11:00 preceduta dall’incontro della Confraternita. A seguire, nella Sala Sociale, si terrà il Pranzo di Comunità: un momento di condivisione che rafforzerà i legami tra generazioni.
Alle 17:30 avrà luogo la Santa Messa solenne celebrata da don Carlo Pisani. All’evento prenderanno parte anche rappresentanti delle comunità parrocchiali di Sant’Antonio e Santa Rosa di Lago/Alano di Castellabate, simbolo di una crescente collaborazione interparrocchiale.
Cannalonga pronto ad onorare il Patrono San Turibio: il programma ufficiale
È pronto il programma ufficiale delle celebrazioni in onore di San Turibio de Mogrovejo a Cannalonga, con tutti i dettagli su messe, processioni e momenti speciali della festa patronale che animerà il borgo a marzo 2026.La comunità e il significato della festa
Per gli abitanti di Cannalonga, la commemorazione di San Turibio de Mogrovejo, Patrono e Protettore del paese, rappresenta uno degli eventi più attesi e significativi dell’anno. Organizzata dalla Parrocchia Santa Maria Assunta, la ricorrenza è un mix unico di spiritualità e tradizioni locali. Lunedì 23 marzo 2026 sarà il giorno clou dei festeggiamenti, un’occasione per rinsaldare i valori storici e identitari di una comunità fortemente legata al proprio passato.Un legame che attraversa i secoli
La devozione a San Turibio, missionario spagnolo ricordato per il suo impegno a difesa delle popolazioni indigene in America Latina, ha radici profonde nella storia di Cannalonga. La sua venerazione risale alla fine del XVIII secolo, trovando pieno riconoscimento nel 1951, quando fu ufficialmente proclamato Patrono del paese. Da allora, la figura del vescovo di Lima è un simbolo per i residenti, incarnando i valori di giustizia e carità e richiamando fedeli anche dai territori circostanti.Un percorso di fede e preparazione
I festeggiamenti hanno preso avvio domenica 15 marzo con la cerimonia della sistemazione della statua del Santo sul trono artistico realizzato dalla Ditta Alborino di Arzano. Durante l’evento, è stata raccontata la vita del Santo, un’occasione per rinnovare nei cuori dei fedeli la memoria delle sue opere.Nei giorni successivi si continuerà con il Triduo e iniziative all’insegna della solidarietà. Sabato 20 e domenica 21 marzo saranno dedicate alle visite agli anziani e ai malati, cui seguirà l’esposizione eucaristica. Domenica 22 marzo sarà un giorno speciale, con la messa solenne delle ore 11:00 preceduta dall’incontro della Confraternita. A seguire, nella Sala Sociale, si terrà il Pranzo di Comunità: un momento di condivisione che rafforzerà i legami tra generazioni.
La celebrazione solenne: lunedì 23 marzo
Lunedì 23 marzo segnerà il momento più significativo dell’intera ricorrenza. Alle 15:30, l’atmosfera festosa sarà annunciata dalle note della Banda Musicale “Vallo di Diano”, che attraverserà le strade del paese dando il via alle celebrazioni principali.Alle 17:30 avrà luogo la Santa Messa solenne celebrata da don Carlo Pisani. All’evento prenderanno parte anche rappresentanti delle comunità parrocchiali di Sant’Antonio e Santa Rosa di Lago/Alano di Castellabate, simbolo di una crescente collaborazione interparrocchiale.

