Cronaca

Campagna, simulato il cedimento della facciata della Cattedrale durante l’esercitazione di Protezione Civile

Alessia Benincasa
Campagna, simulato il cedimento della facciata della Cattedrale durante l’esercitazione di Protezione Civile
Quattro municipalità, molteplici situazioni di rischio e una finalità condivisa: è questo l’esito dell’attività addestrativa “EXE S-QUADRA SELE 2026”, realizzata mercoledì 14 ottobre nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile.

Campagna, simulato il cedimento della facciata della Cattedrale durante l’esercitazione di Protezione Civile

Quattro municipalità, molteplici situazioni di rischio e una finalità condivisa: mettere alla prova la preparazione del territorio di fronte a un terremoto e valutare l’efficacia del coordinamento tra le diverse strutture coinvolte.

È questo l’esito dell’attività addestrativa “EXE S-QUADRA SELE 2026”, realizzata mercoledì 14 ottobre nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile. L’iniziativa ha interessato contemporaneamente Eboli, Campagna, Serre e Postiglione, offrendo un’occasione concreta di collaborazione tra i Comuni.

A Campagna, nel cuore del centro storico, è stato riprodotto uno degli scenari più rilevanti: il cedimento della facciata principale della Cattedrale in seguito a una scossa sismica. La situazione simulata ha previsto anche l’interruzione degli accessi all’area e l’attivazione degli interventi per il soccorso delle persone ferite, la messa in sicurezza e il recupero delle opere di interesse storico e culturale.

Le operazioni si sono articolate tra Largo Duomo, via Baglivo e piazzale Giovanni XXIII. Le attività sono state coordinate dal Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) della Prefettura di Salerno e hanno visto la partecipazione dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Salerno e Avellino, del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, della Polizia Municipale, dei volontari del Nucleo Beni Culturali ANVVFCTLC, della Croce Rossa Italiana, delle unità operative del Gruppo Comunale di Protezione Civile e degli studenti.

Questi ultimi hanno potuto conoscere e sperimentare direttamente le procedure da seguire e le condotte da adottare in una situazione di pericolo. Per il Comune di Campagna, la sindaca, avvocato Adele Amoruso, ha costituito il punto di riferimento istituzionale di un’organizzazione fondata sull’intesa tra amministrazione locale, operatori del soccorso e volontari, considerata essenziale per garantire la sicurezza dei cittadini.

La prova ha consentito anche di controllare i sistemi di comunicazione e la circolazione delle informazioni tra le quattro amministrazioni e il Centro Operativo Intercomunale (C.O.I.), attivato nella sede municipale di Postiglione. La verifica è stata finalizzata a far emergere eventuali problematiche, utili per rivedere i Piani di Emergenza Comunali e migliorare la programmazione degli interventi su scala intercomunale.

«Non si è trattato esclusivamente di una verifica pratica, ma di una conferma concreta del fatto che, davanti a un’emergenza, le divisioni territoriali devono cedere il passo alla cooperazione», ha affermato la sindaca di Campagna, Adele Amoruso.

«Abbiamo operato con impegno e determinazione per conseguire questo importante traguardo. Ci auguriamo che EXE S-QUADRA SELE 2026 sia il primo passo di una collaborazione stabile tra i quattro Comuni, in grado di trasformare il territorio in un esempio di coordinamento nella gestione delle situazioni emergenziali».

La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile dall’impegno condiviso della Prefettura di Salerno, della Regione Campania, delle quattro amministrazioni comunali, degli organismi operativi della Protezione Civile, delle scuole e dei numerosi volontari che hanno contribuito alla preparazione e alla realizzazione dell’esercitazione.
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