Grande partecipazione all’apertura della Festa del Bianco Carciofo. Ha preso ufficialmente il via, nella suggestiva Piazzetta San Feliciano a Mattina di Caggiano, la Festa del Bianco Carciofo, importante iniziativa organizzata dalla Pro Loco Caggiano, insieme alle associazioni e agli imprenditori agricoli del Basso Tanagro dei comuni di Caggiano, Auletta, Pertosa e Salvitelle.
Particolarmente significativa la presenza delle aziende agricole produttrici del Carciofo Bianco provenienti dai quattro comuni di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle, a testimonianza del forte valore comprensoriale della manifestazione e della volontà comune di promuovere insieme questa straordinaria eccellenza del Basso Tanagro.
Particolarmente significativo il momento di confronto e approfondimento svoltosi all’inizio della serata, moderato dalla giornalista e componente Slow Food Rosanna Raimondo, alla presenza del Sindaco di Caggiano Dott. Modesto Lamattina, del Sindaco di Auletta Dott. Antonello Caggiano, del Presidente della Comunità Montana Alto Medio Sele Tanagro Dott. Giovanni Caggiano, del Vicesindaco Dott. Pasquale Lamattina e dell’Assessora Dott.ssa Angelamaria Isoldi.
Proprio il Presidente Giovanni Caggiano, insieme a Carmine Cocozza, hanno ripercorso con grande passione e competenza la storia della valorizzazione del Carciofo Bianco, ricordando il lavoro avviato oltre vent’anni fa dalla Comunità Montana, dai quattro comuni del comprensorio e dagli studiosi che hanno creduto nelle straordinarie potenzialità di questo prodotto unico.
Un percorso lungo, lungimirante e condiviso che ha consentito di far emergere il valore identitario, agricolo e territoriale del Carciofo Bianco, autentica eccellenza e presidio Slow Food, coltivata esclusivamente nei territori di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle.
Prezioso anche l’intervento del Sindaco di Auletta Dott. Antonello Caggiano, che ha evidenziato il valore storico, agricolo e identitario del Carciofo Bianco per l’intero comprensorio del Basso Tanagro e l’importanza di costruire una visione condivisa di sviluppo territoriale.
È emersa con forza, da parte di tutti gli intervenuti, la necessità di riprendere oggi quello stesso spirito di collaborazione e visione comune che, oltre vent’anni fa, vide i quattro comuni del comprensorio e la Comunità Montana lavorare insieme con determinazione e lungimiranza per valorizzare il territorio e il suo prodotto di eccellenza.
Comune l’auspicio di realizzare, in futuro, un intero mese dedicato al Carciofo Bianco su tutto il territorio del Basso Tanagro, trasformando questa straordinaria eccellenza agricola in una concreta opportunità di promozione e sviluppo per l’intera area.
Sono state numerose le persone che hanno partecipato alla prima serata degustando i piatti preparati con il Carciofo Bianco e i prodotti tipici del territorio, confermando il grande interesse verso questa manifestazione. La Festa proseguirà questa sera e domani sia a pranzo che a cena.
Caggiano, grande partecipazione all’apertura della Festa del Bianco Carciofo
Un evento dedicato ad una delle eccellenze agricole più identitarie e rappresentative del territorio locale, capace di raccontare storia, tradizioni, cultura rurale, biodiversità e qualità delle produzioni locali.Particolarmente significativa la presenza delle aziende agricole produttrici del Carciofo Bianco provenienti dai quattro comuni di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle, a testimonianza del forte valore comprensoriale della manifestazione e della volontà comune di promuovere insieme questa straordinaria eccellenza del Basso Tanagro.
Particolarmente significativo il momento di confronto e approfondimento svoltosi all’inizio della serata, moderato dalla giornalista e componente Slow Food Rosanna Raimondo, alla presenza del Sindaco di Caggiano Dott. Modesto Lamattina, del Sindaco di Auletta Dott. Antonello Caggiano, del Presidente della Comunità Montana Alto Medio Sele Tanagro Dott. Giovanni Caggiano, del Vicesindaco Dott. Pasquale Lamattina e dell’Assessora Dott.ssa Angelamaria Isoldi.
Proprio il Presidente Giovanni Caggiano, insieme a Carmine Cocozza, hanno ripercorso con grande passione e competenza la storia della valorizzazione del Carciofo Bianco, ricordando il lavoro avviato oltre vent’anni fa dalla Comunità Montana, dai quattro comuni del comprensorio e dagli studiosi che hanno creduto nelle straordinarie potenzialità di questo prodotto unico.
Un percorso lungo, lungimirante e condiviso che ha consentito di far emergere il valore identitario, agricolo e territoriale del Carciofo Bianco, autentica eccellenza e presidio Slow Food, coltivata esclusivamente nei territori di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle.
Prezioso anche l’intervento del Sindaco di Auletta Dott. Antonello Caggiano, che ha evidenziato il valore storico, agricolo e identitario del Carciofo Bianco per l’intero comprensorio del Basso Tanagro e l’importanza di costruire una visione condivisa di sviluppo territoriale.
È emersa con forza, da parte di tutti gli intervenuti, la necessità di riprendere oggi quello stesso spirito di collaborazione e visione comune che, oltre vent’anni fa, vide i quattro comuni del comprensorio e la Comunità Montana lavorare insieme con determinazione e lungimiranza per valorizzare il territorio e il suo prodotto di eccellenza.
Il Carciofo Bianco al centro di una rete tra istituzioni, associazioni, imprenditori e comunità
Uno spirito unitario che deve ora trasformarsi in un grande progetto corale dell’intero Basso Tanagro, capace di mettere in rete istituzioni, associazioni, imprenditori agricoli e comunità locali per costruire nuove opportunità di crescita turistica, economica e culturale attorno al Carciofo Bianco e alle eccellenze del territorio.Comune l’auspicio di realizzare, in futuro, un intero mese dedicato al Carciofo Bianco su tutto il territorio del Basso Tanagro, trasformando questa straordinaria eccellenza agricola in una concreta opportunità di promozione e sviluppo per l’intera area.
L'inaugurazione
Particolarmente emozionante anche il momento del taglio del nastro inaugurale, affidato a Nicola Navatta, in rappresentanza dei tanti cittadini di Mattina che, quasi quarant’anni fa, con impegno, spirito di comunità e forte senso di appartenenza, contribuirono alla realizzazione della Piazzetta San Feliciano, oggi luogo simbolo di aggregazione e valorizzazione del territorio.Sono state numerose le persone che hanno partecipato alla prima serata degustando i piatti preparati con il Carciofo Bianco e i prodotti tipici del territorio, confermando il grande interesse verso questa manifestazione. La Festa proseguirà questa sera e domani sia a pranzo che a cena.

