Eccellenza enogastronomica a Battipaglia: il 3 e 4 marzo 2025 torna all'istituto Enzo Ferrari la V Borsa di Studio “Peppino Falconio”.
A valutare i concorrenti sarà una Giuria Tecnica di altissimo livello, composta da accademici, critici gastronomici e chef rinomati. Presidente della commissione sarà il Prof. Dino Mastrocola, già Rettore dell’Università di Teramo e attuale presidente della Onlus. Tra i giurati figurano nomi di spicco come Claudio Pellegrini, celebre Executive Chef, Ernesto Cinalli, pluripremiato Campione Italiano FIC, Vincenzo Ambrosini, docente stimato dell’Istituto “De Cecco” di Pescara, e altri esperti affiliati a Federcuochi Italia e al mondo dell’enogastronomia, tra cui Marta Di Marcoberardino, Luigi Di Rocco, Marco Caldora e Sergio Sbarra.
Battipaglia, all'Istituto Enzo Ferrari torna la V Borsa di Studio “Peppino Falconio”
Battipaglia si prepara a diventare il centro della giovane cucina d’autore il 3 e 4 marzo 2025, con la quinta edizione della Borsa di Studio “Peppino Falconio”. Organizzata dall’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” in collaborazione con la Fondazione Falconio, l’iniziativa punta a premiare il talento e la passione degli studenti del settore alberghiero attraverso un evento dal forte valore formativo.A valutare i concorrenti sarà una Giuria Tecnica di altissimo livello, composta da accademici, critici gastronomici e chef rinomati. Presidente della commissione sarà il Prof. Dino Mastrocola, già Rettore dell’Università di Teramo e attuale presidente della Onlus. Tra i giurati figurano nomi di spicco come Claudio Pellegrini, celebre Executive Chef, Ernesto Cinalli, pluripremiato Campione Italiano FIC, Vincenzo Ambrosini, docente stimato dell’Istituto “De Cecco” di Pescara, e altri esperti affiliati a Federcuochi Italia e al mondo dell’enogastronomia, tra cui Marta Di Marcoberardino, Luigi Di Rocco, Marco Caldora e Sergio Sbarra.
Il concorso
Il concorso rappresenta un’opportunità unica per i giovani talenti di mostrare le loro capacità, spesso con ricette che valorizzano gli ingredienti locali, aprendo la strada a esperienze in ristoranti rinomati a livello nazionale e internazionale. L’evento si propone come un investimento significativo per la formazione delle future generazioni di chef, dando loro la possibilità di raccogliere l’eredità del celebre Peppino Falconio.Attesa con grande interesse da parte del pubblico e degli esperti del settore, questa edizione promette di mettere in luce nuove promesse della cucina italiana, autentici “custodi del gusto” capaci di perpetuare l’arte culinaria e l’eccellenza enogastronomica del territorio.

