Cronaca

Blocco dei tir, chiuso lo snodo A1-A30: Salvini attacca i blocchi e scatta l'allerta delle Prefetture

Occhio di Salerno
Blocco dei tir, chiuso lo snodo A1-A30: Salvini attacca i blocchi e scatta l'allerta delle Prefetture
Non accenna a rientrare la serrata degli autotrasportatori contro l'impennata dei prezzi di carburanti e merci, una mobilitazione che sta paralizzando la viabilità e la catena delle forniture nell'intero territorio campano.

La chiusura sta generando chilometri di coda in diversi tratti strategici: si registrano rallentamenti tra Caserta Nord e l'immissione sulla A30 in direzione Napoli, oltre a lunghe file tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord in direzione Roma. La protesta ha causato inoltre la chiusura dello svincolo di Nocera-Pagani in uscita da entrambe le direzioni e dello snodo tra la A1 e la strada provinciale 1 Casoria per chi viaggia verso la SS7 Appia.

Sul posto sono operative le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del coordinamento autostradale per gestire l'emergenza e reindirizzare i flussi. Per chi viaggia da Roma verso Salerno e il Sud lungo la A30 viene consigliato di uscire a Caserta Nord, proseguire per Maddaloni e rientrare in autostrada alla stazione di Maddaloni. Per i veicoli diretti a Napoli l'uscita consigliata è sempre Caserta Nord con rientro a Caserta Sud tramite viabilità ordinaria.

Blocco dei tir e caro carburanti: Campania allo stremo

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il quale, pur esprimendo vicinanza alle difficoltà della categoria, ha condannato con fermezza le forme di agitazione più estreme: «Capiamo la loro sofferenza, ma altra cosa sono i blocchi illegali, altra cosa è danneggiare milioni di altri lavoratori, produttori, agricoltori, pescatori e pendolari».

Gli effetti della vertenza stanno creando pesanti disagi alla popolazione: nei supermercati si registrano scaffali svuotati e carenza di generi alimentari freschi, mentre molti distributori di benzina sono rimasti all'asciutto. Il ripercuotersi della crisi minaccia pure la mobilità pubblica: la holding Eav e la società Air Campania hanno annunciato possibili riduzioni o stop alle corse di bus e treni, mentre si fanno complessi i collegamenti marittimi per Ischia e Procida gestiti da Caremar.

Per sventare il blocco dei beni primari, la Prefettura di Salerno e quella di Napoli hanno attivato tavoli di monitoraggio per tutelare in primis l'approvvigionamento dei farmaci e dei presìdi sanitari essenziali.
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