Tavoli già occupati, prenotazioni per l’intera serata e cucine nel pieno dell’attività. Poi, improvvisamente, l’interruzione della corrente. Un blackout ha creato pesanti disagi ieri sera in diverse zone di Salerno, colpendo soprattutto ristoranti e attività commerciali proprio nelle ore di maggiore affluenza del sabato.
Disagi a Salerno, sabato sera al buio: blackout nei ristoranti
Come riportato da SalernoNotizie le segnalazioni più numerose sono arrivate dal rione Carmine, con problemi registrati tra via Gelso, via Crispi, Calata San Vito, via Manganario e via Salvatore Calenda. Interruzioni sono state segnalate anche nella zona di Fratte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, mentre restano ancora da chiarire le cause che hanno provocato il guasto e l’interruzione dell’energia elettrica.
Per le attività di ristorazione il blackout è arrivato nel momento peggiore. Molti locali erano infatti già pieni o avevano numerosi tavoli prenotati. L’assenza di energia ha bloccato cucine, apparecchiature e attrezzature necessarie per il servizio, creando difficoltà anche nella gestione dei frigoriferi e nella conservazione delle materie prime.
Una situazione particolarmente pesante considerando che il sabato sera rappresenta uno dei momenti economicamente più importanti della settimana, soprattutto nel pieno della stagione estiva.
A raccontare la propria esasperazione sui social è stato uno dei ristoratori coinvolti. «Sabato sera… 120 persone prenotate. Senza corrente… Mo chi pav?», ha scritto sintetizzando le difficoltà vissute durante la serata.
Dietro la protesta c’è anche il tema delle conseguenze economiche: incassi persi o ridotti, personale già presente nei locali e materie prime acquistate per un servizio che, in alcuni casi, non è stato possibile portare avanti regolarmente.
Si attende di conoscere le cause del guasto
Superata l’emergenza immediata, per commercianti e ristoratori resta adesso la necessità di capire cosa abbia determinato il blackout. L’attenzione è rivolta anche agli eventuali danni subiti dalle attività e alle possibili conseguenze economiche di una serata compromessa proprio nelle ore di maggiore lavoro.

