Entra nella sua fase cruciale il futuro industriale del plesso produttivo situato a Battipaglia. Durante il vertice svoltosi lo scorso 9 settembre a Roma presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è appreso che della platea iniziale di potenziali investitori resta in corsa un unico piano industriale ritenuto finanziariamente solido come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La proposta superstiti necessita tuttavia di ulteriori verifiche sulla fattibilità commerciale e sulle copertine tecniche prima di poter sancire il definitivo rilancio del polo battipagliese.
Le parti si ritroveranno di nuovo nella capitale il prossimo 5 ottobre per sciogliere le riserve sull'istruttoria, alla vigilia dell'assemblea generale dei dipendenti fissata per la mattina del 6 ottobre.
La proposta superstiti necessita tuttavia di ulteriori verifiche sulla fattibilità commerciale e sulle copertine tecniche prima di poter sancire il definitivo rilancio del polo battipagliese.
Battipaglia, Cooper Standard: una sola offerta sul tavolo
I tecnici del Mimit hanno garantito il massimo supporto istituzionale per accompagnare il passaggio di consegne, mentre la pressione resta altissima a causa della imminente scadenza degli ammortizzatori sociali. Con l'obiettivo prioritario di salvaguardare tutti i posti di lavoro e garantire la stabilità delle famiglie coinvolte, la Rappresentanza Sindacale Unitaria ha ribadito che la prosecuzione delle attività manifatturiere rappresenta la sola strada percorribile.Le parti si ritroveranno di nuovo nella capitale il prossimo 5 ottobre per sciogliere le riserve sull'istruttoria, alla vigilia dell'assemblea generale dei dipendenti fissata per la mattina del 6 ottobre.

