La sindaca di Battipaglia ha firmato l'ordinanza sindacale che entrerà in vigore da oggi 20 aprile al 30 settembre per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla litoranea. Previste sanzioni fino a 500 euro per chi violerà i divieti.
L’obiettivo è tutelare sicurezza, decoro urbano e quiete dei residenti, dopo numerose segnalazioni su schiamazzi, risse, intralcio alla circolazione e comportamenti contrari alla pubblica decenza. L'ordinanza prevede il divieto di offrire prestazioni sessuali a pagamento o assumere atteggiamenti allusivi, fermarsi o contrattare con chi esercita tali attività, effettuare manovre pericolose con l’auto per avvicinare le persone coinvolte.
Per chi violerà queste regole andrà incontro a sanzioni di circa 500 euro per chi offre o richiede prestazioni e sanzioni del Codice della Strada per chi compie manovre pericolose, con aumenti nelle ore notturne. Previsti anche percorsi di sostegno e reinserimento per le persone vittime di sfruttamento o in condizioni di particolare disagio.
Battipaglia, pugno duro contro la prostituzione sulla litoranea: scatta l'ordinanza sindacale
La sindaca di Battipaglia Cecilia Francese ha firmato l'ordinanza sindacale che entrerà in vigore da oggi 20 aprile al 30 settembre per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla strada lungo la SP 175/A Litoranea, area dove negli ultimi mesi si è registrata una preoccupante crescita di fenomeni.L’obiettivo è tutelare sicurezza, decoro urbano e quiete dei residenti, dopo numerose segnalazioni su schiamazzi, risse, intralcio alla circolazione e comportamenti contrari alla pubblica decenza. L'ordinanza prevede il divieto di offrire prestazioni sessuali a pagamento o assumere atteggiamenti allusivi, fermarsi o contrattare con chi esercita tali attività, effettuare manovre pericolose con l’auto per avvicinare le persone coinvolte.
Per chi violerà queste regole andrà incontro a sanzioni di circa 500 euro per chi offre o richiede prestazioni e sanzioni del Codice della Strada per chi compie manovre pericolose, con aumenti nelle ore notturne. Previsti anche percorsi di sostegno e reinserimento per le persone vittime di sfruttamento o in condizioni di particolare disagio.

