Momenti di forte apprensione e disagio si sono registrati all'interno dell'ospedale "Santa Maria della Speranza" di Battipaglia, dove un crollo parziale ha interessato alcune strutture interne del nosocomio. L'evento ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza, richiedendo il dispiegamento urgente sul posto dei Vigili del Fuoco per i rilievi statici e la valutazione dei danni ambientali.
Il provvedimento di parziale inagibilità rischia di gravare pesantemente sulla gestione logistica del "Santa Maria della Speranza", una struttura sanitaria cronicamente congestionata e penalizzata dalla carenza di posti letto. Il blocco delle vie di fuga e il ridimensionamento di un reparto chiave come Medicina Generale costringeranno la direzione sanitaria a interventi urgenti di ripristino per limitare il blocco dei ricoveri e garantire la totale sicurezza dei degenti e degli operatori della filiera assistenziale.
Battipaglia, crollo all'ospedale "Santa Maria della Speranza"
Al termine del sopralluogo tecnico e delle verifiche di stabilità, i caschi rossi hanno riscontrato criticità tali da dover disporre l'interdizione precauzionale di una porzione del reparto di Medicina Generale. Inoltre, le prescrizioni di sicurezza hanno imposto la chiusura totale dell'intera scala d'emergenza del presidio ospedaliero, giudicata momentaneamente non sicura per il transito in caso di evacuazione. Il cedimento ha comprensibilmente generato preoccupazione tra i pazienti ricoverati e il personale sanitario in turno, costretto a rimodulare le attività assistenziali in spazi ridotti.Il provvedimento di parziale inagibilità rischia di gravare pesantemente sulla gestione logistica del "Santa Maria della Speranza", una struttura sanitaria cronicamente congestionata e penalizzata dalla carenza di posti letto. Il blocco delle vie di fuga e il ridimensionamento di un reparto chiave come Medicina Generale costringeranno la direzione sanitaria a interventi urgenti di ripristino per limitare il blocco dei ricoveri e garantire la totale sicurezza dei degenti e degli operatori della filiera assistenziale.

