Politica in crisi e nuova bocciatura: è questo il quadro al termine del consiglio comunale di Battipaglia tenutosi ieri, mercoledì 8 aprile. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Già nella fase iniziale del confronto era emerso il carattere politico del passaggio. La variazione illustrata conteneva diversi interventi tra cui il finanziamento di 150mila euro per il verde pubblico, l'adeguamento dei dipendenti e altri interventi legati a fondi e servizi. Una composizione che ha scatenato il dibattito tra le forze presenti in Consiglio.
I consiglieri hanno sottolineato come la delibera unisse elementi tecnici ad altri di natura politica rendendo impossibile il voto favorevole. In particolare, è stata contestatan la scelta di introdurre più interventi in un unico provvedimento evidenziando come alcune misure avrebbero potuto trovare spazio presentate separatamente. Il tema centrale è rimasto quello dei numeri: più volte in aula è stato evidenziato come la maggioranza non fosse autosufficiente con l'assenza di alcuni consiglieri che hanno inciso in modo determinante sull'esito della valutazione. Alla votazione infatti la prima variazione è stata respinta con 12 voti contrari e 11 favorevoli.
La seduta è poi proseguita con l'esame di una seconda variazione, anch'essa inserita in un clima politico. Anche in questo caso, il dibattito ha confermato il voto sfavorevole. Nel complesso, il Consiglio Comunale ha restituito l'immagine di una fase delicata per l'amministrazione chiamata a confrontarsi con equilibrio numerico fragile e con un'opposizione compatta.
Politica in crisi a Battipaglia, nuova bocciatura al consiglio comunale
Politica in crisi e nuova bocciatura: è questo il quadro al termine del consiglio comunale di Battipaglia tenutosi ieri, mercoledì 8 aprile. Nel corso della seduta, l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese non è riuscita a far approvare le variazioni di bilancio.Già nella fase iniziale del confronto era emerso il carattere politico del passaggio. La variazione illustrata conteneva diversi interventi tra cui il finanziamento di 150mila euro per il verde pubblico, l'adeguamento dei dipendenti e altri interventi legati a fondi e servizi. Una composizione che ha scatenato il dibattito tra le forze presenti in Consiglio.
I consiglieri hanno sottolineato come la delibera unisse elementi tecnici ad altri di natura politica rendendo impossibile il voto favorevole. In particolare, è stata contestatan la scelta di introdurre più interventi in un unico provvedimento evidenziando come alcune misure avrebbero potuto trovare spazio presentate separatamente. Il tema centrale è rimasto quello dei numeri: più volte in aula è stato evidenziato come la maggioranza non fosse autosufficiente con l'assenza di alcuni consiglieri che hanno inciso in modo determinante sull'esito della valutazione. Alla votazione infatti la prima variazione è stata respinta con 12 voti contrari e 11 favorevoli.
La seduta è poi proseguita con l'esame di una seconda variazione, anch'essa inserita in un clima politico. Anche in questo caso, il dibattito ha confermato il voto sfavorevole. Nel complesso, il Consiglio Comunale ha restituito l'immagine di una fase delicata per l'amministrazione chiamata a confrontarsi con equilibrio numerico fragile e con un'opposizione compatta.

