Non si arresta l’emergenza incendi nella Valle dell’Irno. Anche nelle ultime ore le montagne che circondano Baronissi sono rimaste avvolte dal fumo, con diversi focolai che continuano a riaccendersi favoriti dal vento caldo e dalla vegetazione secca. Come reso noto da SalernoNotizie proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica, mentre resta alta l’attenzione anche per i residenti e per gli automobilisti in transito lungo il raccordo Salerno-Avellino.
Baronissi, ancora incendi nella Valle dell’Irno: focolai riaccesi dal vento
La situazione continua a essere delicata sulle colline che circondano Baronissi e più in generale nella Valle dell’Irno. Il vento e le condizioni della vegetazione, ormai particolarmente secca, stanno favorendo la ripresa di alcuni focolai già interessati dagli incendi. Le squadre impegnate sul territorio continuano quindi le attività necessarie a contenere le fiamme e mettere in sicurezza le aree colpite.
Per contrastare il fenomeno degli incendi e rafforzare l’attività preventiva, Baronissi aveva avviato anche una sperimentazione basata sulla vigilanza aerea tramite drone. Lo strumento viene utilizzato con una funzione di deterrenza e di controllo delle aree maggiormente esposte. Secondo quanto riferito, il sistema avrebbe già consentito di ottenere risultati concreti attraverso l’individuazione di alcuni presunti piromani.
«Un solo drone non basta»
La portata del fenomeno, tuttavia, rende difficile affidarsi a un unico mezzo. «Un solo drone non basta per un fenomeno così ampio che si muove in contemporanea su tutte le colline che sovrastano e circondano l’intera Valle dell’Irno», viene evidenziato nel descrivere la situazione. La necessità resta quindi quella di garantire un monitoraggio più esteso e continuo del territorio.
Stato di grave pericolosità prorogato fino al 30 settembre
La Regione Campania ha prorogato fino al 30 settembre lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Durante questo periodo resta in vigore il divieto assoluto di bruciatura e di accensione di fuochi a meno di 100 metri dalle aree boschive.
Una misura pensata per limitare ulteriormente il rischio in una fase caratterizzata da temperature elevate, vento e vegetazione facilmente infiammabile. Mentre proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica, l’invito è alla massima prudenza sia per chi vive nelle zone interessate sia per chi percorre il raccordo Salerno-Avellino.

