Un bambino di 11 anni, affetto da autismo, dopo aver iniziato regolarmente la prima media a gennaio è stato retrocesso alla quinta elementare in seguito ad una decisione del Tar, che ha accolto un ricorso presentato dal padre. La storia arriva da Nocera Inferiore, in provincia di Salerno.
Bambino autistico retrocesso dalla prima media alla quinta elementare: il caso a Nocera Inferiore
Il ragazzino a settembre 2025 aveva iniziato il suo percorso nella scuola secondaria di primo grado. Secondo quanto riferito dalla famiglia, si era integrato positivamente nel nuovo contesto, instaurando relazioni con i compagni e adattandosi alla nuova routine scolastica.
Nonostante ciò, nel gennaio successivo, ad anno scolastico già avanzato, è arrivata la decisione del Tar che ha disposto la retrocessione del minore alla quinta elementare, accogliendo un ricorso presentato dal padre.
Il bambino è stato quindi inserito in una classe quinta dello stesso istituto comprensivo in cui frequentava la prima media. Non è invece tornato nella scuola paritaria che aveva frequentato negli anni precedenti.
Il ricorso della madre e l’intervento del Consiglio di Stato
La madre del minore ha presentato ricorso al Consiglio di Stato, che nei giorni scorsi ha sospeso l’efficacia della decisione del Tar. Nonostante ciò, al momento il bambino continua a frequentare la quinta elementare. La vicenda si inserisce in un contesto di contenzioso tra decisioni giudiziarie e percorso scolastico, con il minore al centro di una situazione complessa.
«Spero che l'istituto scolastico ottemperi rapidamente a quanto stabilito dal Consiglio di Stato», ha dichiarato la madre, come riporta Il Corriere di Salerno. Secondo quanto riferito, il cambiamento improvviso di ambiente e abitudini avrebbe avuto effetti negativi sul bambino, che si era invece adattato positivamente alla scuola media, mostrando progressi sia sul piano personale che cognitivo.
La madre contesta inoltre la legittimità della decisione, sostenendo che la retrocessione non sia stata neppure valutata dal Consiglio di classe. «La sua bocciatura è illegittima e ingiusta. Mio figlio venga rimesso subito nella sua classe, in prima media» ha aggiunto.

