Valter Lavitola, imprenditore originario di Salerno ed ex giornalista-editore, è stato arrestato e incarcerato con l'accusa di essere il mandante dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Lo riporta SalernoToday.
Il gip di Roma ha emesso una misura cautelare nell'ambito di un'indagine coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, in cui è contestato anche il metodo mafioso. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo. Da inizio luglio, Lavitola è sotto indagine: su di lui sono state effettuate perquisizioni e sono stati sequestrati computer e telefoni. A fine giugno, nell'ambito della stessa indagine, erano già state eseguite quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna considerati responsabili materiali dell'attentato.
Attentato al giornalista Ranucci: arrestato Valter Lavitola, l'imprenditore salernitano è in carcere
Valter Lavitola, imprenditore originario di Salerno ed ex giornalista-editore, è stato arrestato e incarcerato con l'accusa di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto lo scorso ottobre a Pomezia, nei pressi di Roma.Il gip di Roma ha emesso una misura cautelare nell'ambito di un'indagine coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi, in cui è contestato anche il metodo mafioso. L'arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo. Da inizio luglio, Lavitola è sotto indagine: su di lui sono state effettuate perquisizioni e sono stati sequestrati computer e telefoni. A fine giugno, nell'ambito della stessa indagine, erano già state eseguite quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna considerati responsabili materiali dell'attentato.

