Si chiude con uno spettacolo intenso e riflessivo la stagione di prosa del Teatro Pier Paolo Pasolini. Martedì 14 e mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 20:00, il palco ospiterà “Anna Cappelli”, celebre testo di Annibale Ruccello. Protagonista dello spettacolo sarà l’attrice Valentina Picello, diretta dal regista Claudio Tolcachir, in un nuovo allestimento dal forte impatto emotivo.
Un monologo che scava nella condizione umana
Scritto nel 1986, “Anna Cappelli” è un monologo che indaga la solitudine e le fragilità della vita quotidiana. La protagonista è un’impiegata apparentemente ordinaria, intrappolata in una routine fatta di abitudini e silenzi.
Dietro questa normalità si nasconde però una realtà più complessa, segnata da:
- instabilità emotiva
- pressioni sociali
- difficoltà economiche
- bisogno di sicurezza affettiva
Un ritratto lucido e ancora attuale della condizione femminile e delle contraddizioni della provincia italiana.
Una regia essenziale e intensa
La regia di Tolcachir punta su un linguaggio minimalista, eliminando elementi scenici superflui per concentrare l’attenzione sulla parola e sull’interpretazione.
Lo spazio scenico, curato da Cosimo Ferrigolo, è volutamente essenziale: gesti, pause e sguardi diventano centrali nella costruzione della narrazione, creando un dialogo diretto con il pubblico.
Un classico contemporaneo
A quasi quarant’anni dalla sua scrittura, il testo di Ruccello continua a parlare al presente. Il linguaggio, che mescola italiano e inflessioni dialettali, utilizza ironia e sarcasmo per raccontare una realtà fatta di contrasti e fragilità.
Lo spettacolo si inserisce nella tradizione della drammaturgia napoletana del secondo Novecento, confermandosi come uno dei lavori più significativi del teatro italiano contemporaneo.
Produzione e dettagli
“Anna Cappelli” è prodotto da Carnezzeria, in coproduzione con Teatri di Bari e Teatro di Roma.
- Date: 14 e 15 aprile 2026
- Orario: ore 20:00
- Luogo: Teatro Pasolini, Salerno

